Sora – Campo da mini golf tra le opere pubbliche, è polemica

Francesca Merolle
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Non convincono le precisazioni del consigliere comunale Massimiliano Bruni sul campo da mini golf che l’amministrazione comunale intende realizzare nel rione Napoli. Tra la gente e sui social è polemica; cresce l’insoddisfazione dei cittadini che ritengono siano altre le priorità e che si tratti di una spesa inutile per Sora.

Il consigliere Massimiliano Bruni ha diffuso una nota con alcune precisazioni riguardo le critiche rivolte al progetto di realizzazione di un campo di mini golf nel rione Napoli. “Sarà anche vero che in politica è tutto possibile – apre il comunicato – ma mi sia consentito ragionare sulla critica che in queste ultime ore sta nascendo circa l’intenzione di quest’Amministrazione di realizzare un campo di minigolf nel rione Napoli, intervento previsto nel programma triennale dei lavori Pubblici 2017 – 2019 – ed elenco annuale 2017 approvato dalla massima assise cittadina nella seduta del 21/04/2017″. In particolare, al consigliere non va giù l’accostamento del progetto del campo di mini golf con quello della traversa sul Liri: “mi pare di ricevere un pugno allo stomaco ogni qual volta vedo accomunato il progetto per la realizzazione del campo del minigolf a quello della diga nel fiume Liri” dichiara. Ma visto i commenti che sono seguiti alla pubblicazione del suo intervento sul facebook del Comune di Sora, il pugno allo stomaco sembrano sentirlo di più i sorani. Buche, rete fognaria, rete del gas metano, acqua potabile, marciapiedi, illuminazione e manutenzione. Sono queste le esigenze e le priorità che emergono dai commenti. E’ questo che chiedono i cittadini in rete e anche in città. Bruni dice che “la realizzazione del campo di minigolf è l’occasione adatta per riqualificare tutta l’area, per realizzare gli spogliatoi a servizio del campo di calcio, per posizionare nuovi giochi per i bambini sostituendoli a quelli pericolosi che ci sono ora e per mettere in sicurezza tutta l’area, pianificando una migliore distribuzione dei parcheggi”.  Aggiunge che “E’ nostra intenzione, una volta realizzata e riqualificata quest’area, procedere alla pubblicazione di un bando per individuare la forma migliore di gestione che, oltre a creare posti di lavoro, avrà la massima attenzione alla fruibilità degli spazi da dedicare alle fasce più disagiate“. Ma i commenti sono al vetriolo: “Un chiosco tira l’altro” e ancora “I nuovi giochi per i bambini possono essere montati – ed anche incrementati – anche se non si costruisce un campo da minigolf, la cui costruzione graverà sulle tasche dei sorani, invece i profitti li avrà solo la società che lo terrà in gestione, perché l’ingresso sarà a pagamento e gli incassi non andranno nelle tasche dei sorani!” “Con gli stessi soldi – 200mila euro – , scrive un altro – può essere riqualificato più di qualche quartiere dotandolo in primis di strutture necessarie, come marciapiedi, illuminazione e strade senza buche, ed anche di aree gioco per bambini, visto che a Sora si contano sulla punta delle dita di una mano monca! E magari riaggiustiamo pure quelle esistenti tutte rotte come in parco S.Chiara, alias villa comunale!”. Alessandro Andrelli
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