Il Cassino è in serie D. Dopo 7 anni dalla mancata iscrizione alla Lega Pro, con la scomparsa del vecchio Cassino e la ripartenza dalla Promozione con un nuovo titolo, i biancazzurri tornano nel calcio che conta.
Un campionato di Eccellenza condotto in testa dall’inizio, confermando il non facile peso dell’essere favoriti fin dall’estate e superando qualche momento di difficoltà. Un successo nato dalla cocente delusione di un anno fa nella semifinale della Coppa Dilettanti e targato Ezio Castellucci, allenatore di categoria superiore, che è riuscito a centrare il traguardo gestendo un ambiente esigente e caldo come quello cassinate. Un plauso va alla società, presieduta da Nicandro Rossi, che ha raccolto i frutti seminati da qualche stagione. Adesso, dopo i giusti festeggiamenti, si comincerà a pianificare il futuro. Le basi ci sono e basterà qualche innesto mirato per rinforzare la rosa per ben figurare in un torneo difficile come quello di serie D. Necessario sarà l’appoggio delle istituzioni cittadine, soprattutto per il rifacimento del manto erboso dello stadio Salveti e dell’annesso campo B, determinante per il potenziamento del settore giovanile. Il resto lo farà l’entusiasmo della città e dei tifosi per il traguardo appena raggiunto. BCob
