(di Alessandro Andrelli) Nel corso della conferenza stampa di Lorenzo Ariaudo, difensore del Frosinone, è intervenuto a sorpresa il direttore generale gialloazzurro, Ernesto Salvini. Ecco le sue dichiarazioni.
“Questa società rende molto ai propri tifosi. Si sta creando uno stadio per i tifosi, a misura di spettatore. Rispettiamo molto il concetto delle regole, però credo che il calciatore. Il presidente è rimasto commosso e stimolato dallo striscione dello scorso maggio: “Presidente riproviamoci”. Ai tifosi posso dire che tutto sommato io paragono in questo momento il Frosinone ad una trasmissione televisiva. Può andare in onda a qualsiasi ora, e con qualsiasi modo, l’importante è ripetere quanto successo due anni fa. Questo l’obiettivo che, con serenità, il presidente ha sempre espresso. Personalmente dissi che prima della gara con la Spal quel risultato non sarebbe stato determinante, e non mi sbagliavo. Sarebbe stato un ostacolo non significativo, e tutto sommato anche in quel caso ci abbiamo azzeccato. Siamo stati nella parte sinistra della classifica per tutto il campionato. C’è bisogno di serenità e di coscienza nei propri mezzi. Può succedere di non riuscire a tirare fuori il massimo in alcuni momenti. Siamo tutti importanti per questa società. A sei giornate siamo in piena corsa per ottenere l’obiettivo. Può arrivare in qualsiasi modo, l’importante è lottare fino alla fine per questo obiettivo. Due foto eccezionali di questo periodo – conclude Salvini – voglio dirle. I tifosi sono maturi, in questa città hanno capito quale fosse il momento. L’intelligenza dei professionisti c’è in questo ambiente, nello staff e nella squadra. Dunque dobbiamo tutti avere fiducia!”. Alessandro Andrelli
