Ha deciso di denunciare il marito-padrone quando quest’ultimo ha afferrato per il collo una delle figliolette arrivate in aiuto della madre che stesa a terra continuava ad essere picchiata.
Un dramma tra le mura domestiche al quale una donna residente a Cassino è riuscita a mettere la parola fine con l’aiuto dei carabinieri. Ha sporto denuncia
raccontando anni di soprusi e maltrattamenti che divenivano ancor più frequenti quando il marito e padre di tre ragazzine beveva. Ieri mattina il Gup del tribunale di Cassino, il dottor Massimo Lo Mastro, ha rinviato a giudizio il genitore e coniuge violento che finito sotto processo dovrà ora rispondere del reato di
maltrattamenti e lesioni. La donna e le bimbe sono assistite dagli avvocati Sandro Salera e Maria Luisa La Leggia. Proprio la tesi difensiva ha consentito al giudice per le udienze preliminari di aver un quadro probatorio ancor più esaustivo. Gli avvocati infatti hanno incoraggiato la donna nel raccontare ai carabinieri ogni angheria che lei e le ragazzine erano costrette a subire.
@nicoletti
