All’indomani dell’uscita dai playoff per il quinto posto, in casa Biosì Indexa Sora si inizia a progettare il futuro. La prima stagione di Superlega è stata positiva. Sora, presentatasi da matricola assoluta nel massimo campionato nazionale, ha dovuto scontare un impatto terribile a livello di calendario, ma ha visto un PalaGlobo pieno di tifosi e appassionati, vogliosi di vedere all’opera i top players del volley italiano.
Numeri (una media spettatori di quasi 2.000 presenze) che hanno visto la società volsca posizionarsi al decimo posto nella percentuale di riempimento del palazzetto, davanti a squadre più blasonate come Latina e Vibo Valentia e poco dietro a Milano e Molfetta. Pian piano e con il lavoro di Bruno Bagnoli e il suo staff sono anche arrivate le prime vittorie, con il girone di andata chiuso all’undicesimo posto, oltre alla vittoria a Verona in Coppa Italia, con Sora indicata come le sorpresa del campionato. Il girone di ritorno, a causa di qualche infortunio e di un calo fisico generale, è stato più difficile e i bianconeri hanno chiuso la regular season al tredicesimo posto, davanti solo a Milano, venendo sorpassati in extremis da Padova. L’impatto nei playoff per il quinto posto è stato negativo, con la società che ha deciso di sollevare coach Bagnoli dall’incarico e dare la guida della squadra a Maurizio Colucci, il quale è riuscito a tirare fuori il meglio dal gruppo (come un anno fa nella finale playoff di A2), passando il primo turno e impegnando a fondo una big come Verona in tutte e tre le partite dei quarti di finale, sfiorando più volte la vittoria. Adesso si inizierà a progettare il futuro. Lunedì c’è stata una riunione del cda di Legavolley, in cui si è discusso della capienza dei palasport, che per la stagione 2017-18 dovrebbe essere obbligatoriamente di 3.000 posti. Cosa che impedirebbe la disputa delle partite al PalaPolsinelli, con Sora (al pari di Latina, Vibo e Molfetta) che sarebbe costretta ad emigrare, nel caso, a Veroli o Frosinone. Ipotesi che dovrebbero essere al momento scongiurate, in quanto dovrebbe essere concessa una deroga e magari, nel frattempo, si potrebbe intervenire per ampliare il PalaGlobo, anche se i tempi sono ristretti. A fine Giugno, infatti bisognerà provvedere all’iscrizione alla Superlega 2017-18, indicando l’impianto di gioco. Dal punto di vista tecnico si parte da due certezze: Seganov e, soprattutto, Miskevich, vera e propria sorpresa della stagione, che era nel mirino di qualche big. Da valutare, poi, le posizioni degli altri giocatori, a partire da capitan Rosso, mentre per la guida tecnica le ipotesi sono due: rivolgersi ad un nuovo allenatore oppure dare una chance da head coach a Maurizio Colucci. BCob
