<Ancora sono commosso>. A dichiararlo è il cappellano del carcere di Paliano, don Luigi Paoletti, a Roberta Gisotti di Radio Vaticana (clicca QUI) durante un’intervista in merito alla visita di Papa Francesco nel pomeriggio di Giovedì Santo.
La struttura che, come affermato dallo stesso don Luigi, ospita 60/70 persone conta molti collaboratori di giustizia. <I detenuti – continua don Luigi nella stessa intervista – me lo chiedevano insistentemente da anni, che il Papa andasse da loro! Hanno scritto tante volte, lo desideravano veramente con un’immensa gioia>. Cresca l’attesa anche per i molti fedeli che affolleranno le zone limitrofe alla struttura. Proprio ieri, infatti, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per un esame congiunto delle problematiche connesse a tale visita. L’arrivo, molto probabilmente, è previsto nel pomeriggio del 13 aprile con la Messa e il rito della lavanda dei piedi ad alcuni detenuti. Quest’ultimi, dichiara don Luigi nell’intervista, amano questo Papa perché <lo sente vicino per il fascino che riesce ad emanare, soprattutto nella sua compassione per chi soffre, per chi ha sbagliato, per chi è caduto e chi ha soprattutto il coraggio di rialzarsi>. red.
