La cagnolina è tuttora affidata alle amorevoli cure dei volontari di Fare Verde e sotto il controllo costante dei veterinari
Lara era stata maltrattata e poi gettata nel torrente Amaseno. A salvarla sono stati i volontari di Fare Verde che la tengono, ora, in affidamento. <Abbiamo ricevuto oltre 200 richieste di adozione -fanno sapere da Fare Verde- ma al momento la priorità è curare Lara, che sembra essere estremamente riconoscente all’affetto dei volontari. Le sue condizioni di salute – seppure critiche – sono in percettibile miglioramento. Muove la coda (mozzata) ogni volta che ci vede, è curiosa e con lo sguardo sempre più vispo. Vuole annusare qualsiasi oggetto. Nella foto che segue Lara è avvolta in una coperta isotermica per non farle disperdere il calore corporeo, infatti per via del grave stato di denutrizione in cui si trova e all’adipe, praticamente inesistente, necessita di protezione termica>. La cagnolina, di razza Epagneul Breton, risulta essere dotata di microchip identificativo ed interrogando l’anagrafe canina si è risaliti al nome (Lara), all’età (circa 11 anni) ed al suo intestatario. L’associazione ha sporto denuncia del rinvenimento alla locale stazione dei Carabinieri ed una copia della denuncia è stata inoltrata all’Autorità Giudiziaria.
