La città di Ferentino ricorda oggi don Giuseppe Morosini nel giorno del 73° anniversario del sacrificio del sacerdote martire. In mattinata è stata celebrata la santa messa in Cattedrale con la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, Associazioni di ex combattenti Anfim, Comitato Ballina-Pettorini, scolaresche, una delegazione di Avellino città gemellata con Ferentino per il cappellano militare martire.
Sono state deposte corone d’alloro presso la tomba nella chiesa di Sant’Ippolito e nel monumento in Viale Marconi. Oggi pomeriggio, alle ore 18, nel Duomo manifestazione musicale, grande passione di don Giuseppe Morosini la musica. Si esibiranno l’Ensemble di Fiati della banda comunale Città di Ferentino diretta da Alessandro Celardi, in collaborazione con il Coro Josquin Des Prez preparato da Mauro Gizzi. Sarà inoltre proiettato il video “Fecero un deserto e fu chiamato pace”, musiche di Valerio Murat, montaggio ed interventi grafici di Antonio Poce, il testo poetico originale dedicato a don Morosini di Giovanni Fontana. Il sindaco Antonio Pompeo spiega: «Manifestazioni per sottolineare l’importanza e l’attualità dell’insegnamento di don Giuseppe Morosini e in tal modo celebrare la memoria di un eroe dei nostri giorni, testimone della fede e martire della libertà, trasmettendone l’esempio alle nuove generazioni, per ricordare le tragiche circostanze e le scelte coraggiose che portarono al drammatico epilogo della sua giovane vita». Al.Af.
