Il consigliere Ernesto Tersigni, risponde al sindaco De Donatis in merito al parco auto, alle rotatorie ed alle accuse di mancanza di programmazione mosse alla sua amministrazione venerdì scorso a mezzo stampa.
“È più facile vedere la pagliuzza nell’occhio dell’altro piuttosto che guardare e riconoscere la trave che è nel proprio”. Inizia così l’ex sindaco Ernesto Tersigni. “Mai modo di dire potrebbe più appropriatamente descrivere il comportamento dell’attuale primo cittadino che, volendo distogliere l’attenzione dal proprio governo, caratterizzato dall’inerzia più totale, non fa altro che attribuire colpe immaginarie alla mia amministrazione. Dopo quasi un anno, il sindaco si ritrova a capo di una maggioranza che, fino ad oggi, è identificata da tutti per nulla aver progettato, nulla aver realizzato e nulla aver dato alla città di Sora. Così non si comprende come De Donatis si arroghi il diritto di denigrare chi ha lavorato cinque anni a testa bassa per lasciare qualcosa di concreto e di fruibile a tutti. Di certo, l’atteggiamento del primo cittadino oramai non meraviglia più e desta addirittura ilarità tra la gente. Tutti hanno imparato a riconoscere il suo modo di fare. Lo schema è sempre lo stesso. Il sindaco, delle parole affidate al vento e delle parole vuote (al massimo appuntate su un taccuino che nessuno aprirà mai) dopo quasi 12 mesi, non annovera ancora nessun fatto concreto a favore della città. Inoltre, di giorno in giorno, De Donatis perde anche la memoria di un passato che deve essergli necessariamente ricordato. Se non altro per rispetto di chi ha lavorato tanto, contribuendo a rendere il comune funzionale e Sora una cittadina accogliente, bella ed ordinata. Nonostante le esigue risorse economiche a disposizione e la spending review, la mia amministrazione ha acquistato un autocarro dotato di piattaforma elevatrice (con notevole risparmio nell’affidamento del servizio di cambio-lampade a ditte private) e la macchina istituzionale, che ha sostituito quella ormai vecchia e non più sicura. Siamo anche riusciti ad ottenere l’assegnazione, a titolo gratuito, di 5 autovetture dal Tribunale di Roma. Di certo le difficoltà c’erano anche allora (e tante!), ma si cercava di affrontarle e risolverle in tutti i modi. Spesso gli stessi funzionari responsabili portavano personalmente operai e mezzi sui cantieri, usando la propria macchina e dimostrando abnegazione incondizionata nei confronti della città. Sotto l’amministrazione De Donatis, invece, i nuovi responsabili sono accompagnati dall’autista e viaggiano con macchina istituzionale anche per svolgere un semplice sopralluogo. In merito alle accuse mosse per le “costosissime” rotatorie, resto allibito del fatto che De Donatis non ha avuto neanche il buon senso di informarsi chiedendo agli uffici. Tutto il verde delle rotatorie, ad eccezione di quella posta all’incrocio di via Ferri – via Costantinopoli, è costato al comune di Sora zero euro. Grazie alla procedura di adozione e ad un encomiabile senso civico sono state sistemate dai privati che hanno ricevuto, in contropartita, il nulla osta a posizionare, a fini pubblicitari, il logo delle proprie aziende/attività. Quello che è stato realizzato, oltre a garantire maggiore sicurezza ai cittadini, ha eliminato incroci pericolosi impreziosendo al contempo la città. Il centro urbano, trasformato dalla mia amministrazione in un giardino fiorito, purtroppo da quasi un anno è caduto nell’oblio ed al posto dei fiori ci sono soltanto sterpaglie e cicoria. Il primo cittadino è pregato di non dimenticare che il sottoscritto ha rinunciato completamente alla propria indennità da sindaco per comprare le piante per la città di Sora. Budget che riassorbe abbondantemente quanto speso per la rotatoria di via Ferri – via Costantinopoli. Troppo impegnato a convincere i cittadini che gli asini volano, De Donatis pensa di avere di fronte ancora lo stesso popolo della campagna elettorale che, non conoscendo il suo carattere, credeva a tutte “le favole” raccontate. Qualcuno dica al sindaco che Sora e non crede più ai finti e rimbombanti spot elettorali. Qualcuno dica al sindaco che la gente aspetta di vedere cosa la sua amministrazione è capace di fare. Chiaro a tutti è il fatto che, a quasi un anno di mandato, l’amministrazione De Donatis appare ancora come il nulla. E non venga poi a parlare a me di programmazione! Il mio operato è visibile a tutti, il suo è solo chiacchiere e fantasia”. Fonte comunicato stampa
