Alle 11.00 in punto il feretro di Emanuele Morganti è tornato a casa, in via del Convento dove ha sempre vissuto insieme ai genitori.

E’ arrivato dalla provinciale Santa Cecilia seguito da un
corteo di auto di parenti ed amici più stretti. Tutti gli altri hanno assistito da lontano in
segno di rispetto. E’ stato accolto dal discreto applauso delle persone a lui più vicine.
La bara del 20enne ricoperta di
margherite bianche – così ha voluto la mamma – è stata portata
all’interno dell’abitazione per poi essere accompagnata a spalla per circa 500 metri fino alla chiesa, dove sarà esposta fino ai funerali di oggi pomeriggio.
La contrada si è
colorata di bianco con centinaia di palloncini lungo tutto il percorso. Ad accogliere Emanuele tanti cittadini e gli
striscioni degli amici con parole cariche di affetto.
Andrea Tagliaferri