Una importante convenzione che punta alla integrazione dei rifugiati, è stata siglata questa mattina in piazza della Libertà alla presenza del prefetto Emilia Zarrilli. La convenzione che punta ad impiegare i profughi in lavori di piccola utilità è stata siglata dal Comune di Anagni e la cooperativa Energy.
La Cooperativa Energy e il comune di Anagni scendono in campo a favore dei rifugiati. Questa mattina in piazza della Libertà a Frosinone il prefetto Emilia Zarrilli, ha avuto il ruolo di <notaio> in questa convenzione che punterà ad inserire nel tessuto economico e sociale del territorio ben
cinquanta 50 profughi che oggi sono ospiti della ospitati dalla cooperativa che da circa un anno, data della sua nascita, sta cercando di adoperarsi nel sociale. I rifugiati, quasi tutti molto giovani verranno impiegati in lavori di piccola utilità
Soddisfatta per l’iniziativa, la dottoressa Zarilli ha auspicato che anche altri Comuni possano prendere parte a questo progetto pilota e realizzare così una vera e propria rete di emergenza.
Sulla stessa lunghezza d’onda il
sindaco della città di Anagni Bassetta il quale ha dichiarato in conferenza stampa che i profughi ospitati possano rendersi utili per la città al fine di integrarsi con l’intera comunità.
<Abbiamo voluto firmare questo protocollo – ha detto il prefetto- proprio per dare la giusta visibilità. Con questa iniziativa vogliamo dare l’esempio anche agli altri comuni del territorio”. Importante il messaggio che deve passare con questo progetto:
i rifugiati debbono rendersi utili per potersi inserire nella società. Soltanto attraverso il lavoro potranno dirsi completamente integrati. Mauro Bocci, legale rappresentante della cooperativa Energy ne è più che convinto. <Al momento- ha dichiarato Bocci – sono 50 i rifiugiati ospiti della cooperativa in attesa di essere impiegati>.
Marina Mingarelli