Il bacino di Capodacqua è costretto a fare i conti con una carenza idrica senza precedenti determinata dalla scarsa piovosità della stagione invernale. Per questo motivo le aziende agricole di Castrocielo, Piedimonte e Aquino vivono l’incubo di non poter seminare e dunque coltivare il grano, i cereali e i foraggi in gran parte destinati all’alimentazione del bestiame. Di questo si è parlato nel corso di un incontro avvenuto in mattinata, presso il Consorzio di Bonifica “Valle del Liri” a Cassino. Ai sindaci sono arivate rassicurazioni sulla risoluzione a breve del problema.
<Faremo di tutto per garantire il servizio irriguo anche nelle campagne servite dal laghetto di Capodacqua>: lo ha assicurato il commissario dei consorzi di bonifica di Frosinone, Raffaele Maria De Lipsis, ai sindaci dei comuni di Castrocielo e Aquino, Filippo Materiale e Libero Mazzaroppi. Alla riunione anche il nuovo revisore dei conti delle bonifiche ciociare, il magistrato Piergiorgio Della Ventura. Dai sindaci è arrivata la richiesta di attivare procedure di emergenza per far arrivare acqua nelle zone interessate da cassino o Villa Santa Lucia. Una cosa, oltretutto, già accaduta in passato, nel 2012 e nel 2008. <Al massimo giovedì – ha spiegato De Lipsis – avrò la relazione sul tavolo e decideremo sul da farsi. Adotteremo, nei limiti della fattibilità tecnica, qualunque soluzione utile a bypassare la criticità della sorgente di Capodacqua e ad evitare il ripetersi di una criticità che si è presentata già negli scorsi anni, come confermato dai sindaci. È chiaro che non erogare acqua alle aziende che operano in quei tre comuni sarebbe un duro colpo per l’economia del comprensorio che il consorzio vuole scongiurare>. Al tavolo di confronto anche gli esponenti di Coldiretti, il direttore provinciale Pietro Greco, il segretario e il presidente della sezione di Pontecorvo, Tommaso Di Brango e Damiano Renzi. Ha spiegato quest’ultimo: <A rischio ci sono almeno 300 aziende di piccole e grandi dimensioni che nell’ultimo quinquennio hanno investito parecchi soldi per lo sviluppo delle proprie attività agricole. Non garantire il servizio irriguo significa condannarle alla chiusura>. CAP
