La consegna dei locali risistemati per accogliere gli uffici della ex Inam (Cassa Mutua), e il tentativo di portare il servizio veterinario ai piani sottostrada, alimentano la rabbia degli anagnini.
Tra le iniziative da porre in essere in tempi brevissimi, sta prendendo piede l’occupazione dei reparti, e non è escluso che una delle prossime albe veda centinaia di persone insediate nei corridoi e negli stanzoni. Tra i promotori, uno degli irriducibili sta procurando un gran numero di lenzuola, da esporre come bandiere “ma non bandiera bianca, non ci arrenderemo mai!” ci tiene a precisare. Nella foto, la protesta di qualche anno fa. Jackal
