La notizia della morte del notaio Franco Rossi è circolata in fretta in città, dal momento che il personaggio era molto conosciuto e stimato per la sua professionalità, l’affidabilità ma anche per la sua “dote” umana più volte dimostrata negli anni. I funerali si terranno oggi, 24 marzo, alle ore 15,30 presso la Chiesa della Santa Famiglia ad Alatri.
In molti sono stati colti di sorpresa perché la riservatezza che contraddistingue la famiglia Rossi ha fatto sì che in pochissimi sapessero dei problemi di salute del Notaio; altri, invece, i più intimi amici e conoscenti, avevano notato la sua assenza da diverso tempo. Al di là del dato di cronaca, questa scomparsa rappresenta per la città una perdita notevole perché lo studio notarile Rossi rappresenta una sorta di istituzione da almeno due generazioni. Il Notaio Franco Rossi ha mosso i primi passi della sua attività professionale lontano dalla Ciociaria, in particolare a Candelo, una frazione del comune piemontese di Biella. Tornato ad Alatri, sua città natale, ha proseguito l’attività dello studio del padre, Ruggero, guadagnandosi stima e considerazione per la competenza e – come è stato ricordato da molti in queste ore – il garbo umano accompagnato da discrezione e modestia. È stato un uomo attento alla vita sociale e civile della città, negli anni giovanili fu tra gli animatori della locale sezione socialista e delle molte attività sociali e culturali che ne caratterizzarono l’attività negli anni Settanta del secolo scorso. Gli amici ricordano la sua passione per i libri e l’ironia con cui sapeva nascondere i suoi sentimenti più forti. Lascia la moglie e due figli ancora giovanissimi. I funerali si terranno oggi, 24 marzo, alle ore 15,30 presso la Chiesa della Santa Famiglia ad Alatri. AT
