Il prossimo 21 marzo, presso il Parco della Villa Comunale, si svolgerà la manifestazione organizzata dall’Associazione “Libera” in concomitanza anche con altre zone d’Italia. L’iniziativa, organizzata in memoria delle vittime innocenti della mafia, vuole essere un momento di riflessione per il passato ma anche per il futuro, in una società che sta andando avanti, ma nella quale permangono ancora barbarie difficile da commentare.
L’evento è intitolato “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia – Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”. E a proposito di luoghi di speranza, per quella che sarà una iniziativa a livello provinciale, non è stata casuale la scelta di Ceprano, unico centro in provincia che ha aderito all’associazione “Avviso Pubblico – Enti Locali per la Formazione Civile contro le Mafie”. Ad intervenire su questo tema, cavallo di battaglia fin dal suo insediamento oltre due anni fa, è stato il sindaco Marco Galli: “L’auspicio è che ci sia la partecipazione della città ad un evento che sembra affrontare cose lontane, ma che in realtà afferisce a tematiche presenti, ormai, nell’intero territorio del Paese. La mafia non è solo un’organizzazione che spara, ma è un’entità multiforme che, attraverso il vincolo omertoso e la corruzione, condiziona ogni aspetto della vita sociale dei territori dove s’insinua. Non per niente l’Italia è un Paese dove la corruzione raggiunge picchi impensabili e la presenza delle mafie è un elemento storico e patologico. Per tutto ciò, rivolgo l’invito a tutti i cittadini di Ceprano, affinché partecipando diano un segnale forte e visibile della volontà di cambiare questo stato di cose”. La mattinata di martedì prossimo prenderà il via con il raduno in Piazza Martiri di via Fani alle 9.30. Da li partirà un corteo per arrivare alla Villa Comunale, dove verranno letti i nomi di tutte le vittime della mafia. Ci sarà anche la partecipazione dei ragazzi delle scuole che interverranno con dei lavori a tema. CAP
