Ceprano – M5S: “Il cambiamento di Galli? Solo distorsione della realtà”

Carlo Capone
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Nelle ultime ore abbiamo pubblicato un intervento del sindaco Marco Galli che ha fatto un elenco delle cose fatte in quasi tre anni di amministrazione, non risparmiando però anche una autodenuncia su aspetti sui quali si deve migliorare. Queste parole, però, non sono assolutamente piaciute al Meetup Cittadini a 5 stelle Ceprano, intervenuto tramite il suo profilo facebook, per rispondere alle parole del sindaco.
 
Spiegano i pentastellati: “Il cambiamento porta le autocelebrazioni. A senso unico. Facendo un piccolo e misero elenco di qualcosa che si vorrebbe dire sia stato fatto. Il cambiamento porta a non citare tutto quello che non è stato fatto. O fatto male. O non fatto per niente>. Ed ecco qualche esempio: <Prendiamo le strade del centro. Le famose via Alfieri e Via Campidoglio. Definirle in uno stato pietoso è un complimento. Pur rendendosene conto, dopo il quinto articolo siamo ancora sospesi nell’attesa del “miracolo” del rifacimento preceduto dal “miracolo” del completamento  di Via Riviera Liri. E sono passati 3 anni o poco meno dalle elezioni (chi vuol capire capirà).  Per Palazzo Vespignani, cugino della vela di Roma Sud, ormai si è perso il conto di soldi avuti, restituiti  e di quante amministrazioni ci hanno messo le mani (ma non la faccia) in un scaricabarile degno di una soap opera. Senza spendere due parole sugli esterni della scuola della stazione, scartavetrata e lasciata incompleta da settembre (!). Passando per le autocelebrazioni sul SIN senza però dimenticare i cumuli di immondizia ovunque che “nessuno” toglie”. Ma il Movimento 5 Stelle parla anche di quello che Galli non ha citato nel suo intervento: “I mutui nuovi e rinegoziati e gli interessi a “pioggia” di cui, stranamente, non ci si ricorda mai di spendere una citazione per allocarli tra le cose fatte (stranamente). La conclusione di espropri milionari senza che si sia potuta conoscerne la storia e gli artefici, salvo conoscere chi dovrà onorare l’impegno economico. Le varie imposte e tasse in continuo aumento e i relativi tentativi di stampo negazionista sull’evidenza degli aumenti (capitolo tari).  E poi il vanto per la Casa della Salute, i selfie con i “potenti” e tanto fumo senza un pò di arrosto. Articoli di giornale un tanto al chilo per il rifacimento del centro storico a cui non corrisponde nulla in sacchi di cemento e impalcature. Il campo sportivo e le sue vicissitudini.  I giardini pubblici con i giochi da montare parcheggiati in qualche scantinato, le panchine rimosse e non più rimontate.  Le strade degne del Kenia.  L’esempio di democrazia sulla graduatoria del Bilancio Partecipativo 2016 e il “de profundis” per quello 2015″. Concludono dal Meetup Cittadini a 5 stelle Ceprano: “Non è automatico che cambiamento sia sinonimo di miglioramento. C’è un uso distorto del termine. A seconda dei punti di vista, il termine cambiamento assume un significato soggettivo in base ai risultati prodotti cosi come il bicchiere mezzo pieno è allo stesso tempo mezzo vuoto. Ognuno con i propri occhi giudicherà in barba al tentativo di alcuni di far vedere i risultati con gli occhi di chi i risultati non li porta ma vorrebbe che ci fossero. Se questo è il cambiamento, un racconto distorto della realtà, ne facciamo volentieri a meno”. CAP
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