I suini selvatici che stanno colonizzando il sottobosco de “la Macchia”, oltre a scavare alla ricerca di radici, ingurgitano il rivolo scuro prodotto dai rifiuti interrati.
I canali che da anni raccolgono il percolato prodotto dalla montagna di rifiuti interrati a Radicina (sito sequestrato dai carabinieri) spargendolo sui campi sequestrati dalla Forestale, da qualche giorno apparivano stranamente asciutti. Il mistero è stato svelato da un cacciatore: i cinghiali passano attraverso la rete di recinzione divelta, nutrendosi di quelle schifezze e di quanto racimolano scavando sull’emito. Jackal
