Alessandra Romiti, anagnina campionessa di nuoto e militare. Insegna la sua passione per il nuoto ai bambini, mentre ha ripreso gli studi all’univeristà ed ha vinto un concorso per marescialli.
La sua storia: 35 anni in poche righe? Quasi impossibile! E’ la classica storia di una bambina di 5 anni che inizia per gioco a nuotare, notata tra i compagni, forse perché mi divertivo più di tutti e da lì a breve iniziò la mia carriera da nuotatrice. Ho iniziato con le prime gare in piscina quando dovevo arrampicarmi per salire sul blocco di partenza che era quasi più alto di me. Da lì ho continuato con l’impegno del Liceo Classico, studiavo e mi allenavo. A 16 anni i miei compagni di allenamento erano due campioni del mondo e il mio allenatore era uno dei tecnici della Nazionale Italiana di Fondo. Per gioco li seguii in una 3 km da Scauri a Minturno e la vinsi, da lì una 5 km e poi una 25 km. La svolta quando frequentavo l’ultimo anno di liceo, il mio allenatore mi propose di allenarmi due volte al giorno, uno alle 6 prima di andare a scuola, l’altro nel pomeriggio, per provare a qualificarmi al campionato del mondo in Giappone. Il 17/06/2001 arrivò la qualificazione ai mondiali per Fukuoka, il giorno prima degli esami di maturità. Da lì sono seguiti sette mondiali, tre europei, sei coppa Europa e tre coppa del Mondo. La gara che porterò sempre nel cuore è la Capri-Napoli, 36 km di nuoto a mare aperto, otto ore di gioia e dolore, di insulti al mio allenatore, ma anche di conforto al momento giusto, di correnti a favore prese in tempo, di forza nelle braccia quando serviva, di vento all’ora giusta, di avversarie forti mai perse di vista, della mano che tocca il cartello “arrivo”, tutto questo mi ha portato a vincerne due! Grazie al lavoro svolto con serietà sono riuscita ad entrare nel gruppo sportivo della Marina Militare, la prima donna atleta, la mia vita sportiva è diventata serena e duratura. A 32 anni ho deciso di smettere perché logorata dai km accumulati sulle spalle negli anni e con rammarico misto a serenità ho detto basta alle traversate in mare, nei laghi e nei fiumi. Ovviamente la carogna dell’atleta non si è spenta. Ho cercato di trasmettere il mio amore per il nuoto insegnando ai bambini, ho ripreso a studiare all’università, ho vinto un concorso marescialli. Per ora metto il punto fino alla fine del corso, ma già con la testa persa a come reinventarmi per essere soddisfatta e felice nella vita! Cosa significa essere donna: Essere donna oggi? Ho pensato un po’ prima di rispondere perché in effetti, durante i miei quasi 30 anni di attività agonistica non era la cosa più importante. Nello sport non conta molto, non ci sono sconti, i km da percorrere in gara e durante gli allenamenti sono gli stessi degli uomini. I dolori, la stanchezza, le difficoltà, gli impegni, lo stress, la sensazione dell’attesa è uguale per tutti. Però la forza di volontà è donna , la pazienza è donna, ma più di tutto penso che la “la carogna dell’anima” è quella che mi fa sentire donna. E’ la sensazione che per anni mi ha portata a sognare la notte e a lavorare di giorno per raggiungere l’obiettivo, cioè è donna il saper trasformare il sogno in realtà grazie alla fatica del lavoro paziente e quotidiano! La gioia di salire sul gradino più alto del podio dopo una gara straziante è donna. Poi essere donna-atleta e militare è il top! E’ solo delle donne imparare a conoscere il peso di indossare una divisa (che per una vita è stata prettamente maschile) e soprattutto dover dimostrare ai colleghi, ai superiori di saper essere oltre che bella, soprattutto brava, ma ancora più brava degli uomini.! Doppie difficoltà, doppie sfide…sempre pronta! Un messaggio a tutte le donne Il messaggio che vorrei dare a tutte le donne è una poesia di Alda Merini a cui mi rifaccio sempre perché credo nella forza del sorriso. Sorridi donna, sorridi sempre alla vita, anche se lei non ti sorride. Sorridi agli amori finiti. Sorridi ai tuoi dolori, sorridi comunque. Il suo sorriso sarà luce per il tuo cammino, faro per naviganti sperduti. Il tuo sorriso sarà un bacio di mamma, un battito di ali, un raggio di sole per tutti. Anna Ammanniti
