Accade anche questo.
I condomini non pagano alcune rate condominiali, o meglio quasi tutti se si esclude l’inquilino del quinto piano, e l’amministratore, di tutta risposta, si rifiuta di pagare la bolletta dell’Enel. L’Enel, dal canto suo, smette di erogare la corrente ed alla fine di questo vorticoso effetto domino l’ascensore non può più funzionare. Accade allora che l’inquilino del quinto piano subisca il disagio nonostante abbia pagato le rate di spettanza e come noto all’amministratore, sopra al quinto piano viva con una figlia disabile costretta su una sedia a rotelle. La vicenda potrebbe finire nelle aule dei tribunali. Sulla grazia di tale esempio di civiltà, infatti, commenta così l’inquilino del quinto piano: “Per qualche quota condominiale non pagata l’amministratore toglie la corrente (..) Disabile scende dal 5° piano diciamo a piedi. Continuate così ottimo senso civico, non so se ci sono estremi legali”. Veronica Villa
