Basket B – Coppa Italia, Valmontone: “Con buona pace di chi pensa sia tutto cu**”

Roberto Caporilli
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Al termine della bella avventura nelle Final Eight di Coppa Italia, conclusa con l’uscita in semifinale (CLICCA QUI) la Virtus Valmontone ha emesso un comunicato stampa per ringraziare chi l’ha supportata ma anche per togliersi qualche sassolino delle scarpe.

Di seguito la nota dell’Airfire che riportiamo integralmente.
Ventiquattro ore sono poche per digerire la delusione ma bastano per cominciare a realizzare quanto abbiamo fatto…. GRAZIE! Grazie a Paolo e a Giancarlo, ad Ago, Titto,  Luca, Alessandro ed Enzo. Grazie a Bisco,  Cacio, Manu, Leo, Antonio, Carlitos, Nacho, Andrea, Alfo e ai due Marco. Grazie alla famiglia Evangelisti ed a tutti i nostri sponsor. Grazie per averci regalato questa splendida emozione che sono state le Final Eight di Coppa Italia, per averci portato a soli due punti dalla finale dopo una rimonta che resterà nella storia di questa società e di questa città. La storia è fatta di dettagli e mai come oggi siamo consci che i dettagli che contano non sono i tiri liberi, le percentuali o i rimbalzi che avrebbero potuto portarci in finale. I dettagli che contano sono altri: le migliaia di contatti  sui nostri social, le centinaia di richieste di informazioni ricevute per vedere la partita sul web o per raggiungere Bologna, il sostegno delle altre società sportive cittadine, quello dell’Amministrazione e della politica. Mai come stavolta siamo stati fieri di aver portato il nome di Valmontone così in alto e di aver avuto un’intera città alle spalle. Un patrimonio di affetto, di passione e di unità di intenti che abbiamo il dovere di non disperdere e che, siamo sicuri, farà bene a tutto lo sport di Valmontone. Quando due anni fa iniziammo l’avventura in serie B non  pensavamo che saremmo arrivati così in alto. La nostra è una società di amici; qui al comando  non ci sono padri padroni o capitani d’industria. Ogni scelta viene presa insieme, così non c’è il rischio di fare passi più lunghi della gamba. Il campionato di vertice, le final Eight di Coppa Italia, gli investimenti nel settore giovanile sono il risultato di queste valutazioni, con buona pace di chi semplicisticamente pensa che sia tutto culo, o dei cultori del complotto che hanno addirittura arruolato vecchi e nuovi arnesi della comunicazione per rilanciare la tesi della benevolenza di qualche potere (più o meno occulto). Sappiamo i sacrifici che abbiamo fatto per arrivare fin qui e siamo orgogliosi di essere dove siamo. Il campo ha detto che abbiamo perso in semifinale, ma ha anche detto che la Virtus c’era, unica squadra di questa Regione, con buona pace di chi ha speso fior di soldi per costruire corazzate arenate in uno stagno. E’ per questo che oggi vogliamo ringraziare quanti ci hanno sostenuto e i nostri ragazzi. Alla ripresa degli allenamenti diremo loro di guardare esclusivamente i propri piedi, perché sono quelli che ci condurranno dove meritiamo di stare. E se qualcuno in queste ore sta brindando, pazienza. Se questo è l’unico modo che hanno per godere, siamo contenti di averglielo dato. Ufficio Stampa Virtus Valmontone
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