Anagni – Punto di Primo Intervento senza radiologi, la segnalazione

Anna Ammanniti
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Questa mattina presso il Punto di Primo Intervento (PPI) non c’è il medico radiologo. Il PPI di Anagni prevede due medici radiologi, ma stamattina sono assenti entrambi, senza possibilità di essere sostituiti e dare modo di coprire il servizio. Considerando che i tecnici non sono autorizzati ad effettuare le lastre senza il permesso del radiologo, il servizio resta totalmente scoperto.

Questa mattina diversi cittadini si sono recati al PPI bisognosi di effettuare una lastra. La triste sorpresa nel sentirsi rispondere: ”Mi dispiace non c’è il medico!”. Una mamma abbastanza infuriata:” Come funziona un Punto di Primo Intervento senza la possibilità di fare lastre? Ma l’azienda non dovrebbe predisporre un sostituto? Chi deve risolvere il problema?” “Purtroppo – secondo un altro cittadino, anche lui rimandato a casa senza lastra e parecchio amareggiato – ad Anagni succede spesso. Manca spesso il radiologo e nessuno vuole prendere provvedimenti per mandare un sostituto. La realtà è che ad Anagni è abbandonato e nel PPI basta che sorge una difficoltà, metterci riparo diventa un problema. Per carità un radiologo può assentarsi, ma è questione di organizzazione! Siamo la ruota di scorta del carro e c’è probabilmente o forse chiaramente, la volontà politica di non fare nulla e non si fa nulla. Oggi è il radiologo, domani il laboratorio analisi, poi l’infermiere. Sarebbe più logico, se hai deciso di chiudere il PPI, di chiuderlo e basta, almeno sappiamo che non c’è più. Fai stare aperto e poi oggi manca il radiologo, magari nei giorni scorsi si è rotto un apparecchio, domani chissà cosa succederà. Non è questo il modo di fare sanità! La struttura è lasciata allo sbando, perché di fatto non si prendono seri provvedimenti per risolvere il problema. Vai al PPI pensando di trovare un servizio e il servizio non c’è o se c’è lo trovi a macchia di leopardo, oggi no, domani si vedrà!! Questa non è sanità, è inciviltà!!! Chi ci governa a livello comunale, provinciale e regionale ha l’obbligo morale di risolvere il problema, se non risolvi chiudi la struttura!” Anna Ammanniti  
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