Arriva lo “Sportello del consumatore”: Acea Ato 5 mette a disposizione delle Associazioni dei consumatori un numero telefonico e uno sportello dedicato.
Il Presidente dell’Otuc Di Sotto: “Invito i cittadini a rivolgersi alle Associazioni dei Consumatori per evitare le file agli sportelli”. La “rinnovata” collaborazione tra l’Otuc (Organismo di tutela dei consumatori del servizio idrico della Provincia di Frosinone) e Acea Ato 5 SpA, improntata sulla comune volontà di garantire il continuo miglioramento dei servizi offerti alla clientela, ha favorito la nascita di una nuova iniziativa. Su richiesta dell’Otuc, e con il parere positivo dell’Autorità d’Ambito, la Società ha istituito una serie di servizi dedicati in esclusiva alle Associazioni dei Consumatori aderenti al predetto organismo, allo scopo di garantire una veloce e tempestiva istruttoria per le pratiche che presentano maggiore complessità e criticità. Nello specifico saranno attivi: a) un numero telefonico dedicato che sarà operativo tutti i venerdì mattina dalle 10 alle 13; b) uno sportello fisico presso la sede di Frosinone in Viale Roma (operativo già dal prossimo 10 marzo) a cui le Associazioni dei Consumatori potranno accedere tutti i venerdì, dalle 15 alle 17, per risolvere le problematiche dell’utenza. “In sostanza – ha spiegato il Presidente di Acea Ato 5 Stefano Magini – abbiamo istituito una sorta di Sportello del consumatore, un canale preferenziale per le associazioni, che, oltre a rappresentare un segnale di attenzione nei confronti delle stesse, ha l’obiettivo di creare ulteriori opzioni, oltre al call center commerciale e al nuovo sito web, tese a favorire l’accesso ai servizi senza la necessità, per i clienti, di recarsi presso gli sportelli commerciali”. “Ritengo che lo Sportello del consumatore – aggiunge il presidente dell’Otuc, Antonio Di Sotto – sia un valido strumento per consentire alle Associazioni dei consumatori di rappresentare, in modo più diretto e professionale, le quotidiane problematiche dell’utenza direttamente a chi ha il ruolo per poterle risolvere. Un’opportunità che, spero, serva ad evitare, nell’interesse di tutti, le file agli sportelli e gli inutili, quanto costosi, contenziosi”.
