Ceprano – Sostegno alla povertà e all’emergenza abitativa: le tipologie di intervento

Carlo Capone
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Sostegno alla povertà e all’emergenza abitativa: due grosse problematiche per il quale ci sono possibilità di sostegno. Dal comune rendono note le modalità per poter accedere a diversi tipi di agevolazioni.

Per quanto riguarda gli interventi di contrasto alla povertà, i richiedenti devono essere cittadini italiani, avere residenza in uno dei 23 comuni del Distretto Sociale “B” ed avere un Isee di importo pari o inferiore a 4000 euro. Gli interventi consistono in: buoni spesa o buoni pasto, contributi economici ad integrazione del reddito familiare, contributi per servizi scolastici, contributi per servizi alla persona, contributi per utenze domestiche. I contributi variano da 250 euro a 1000 a seconda che si parli di un nucleo familiare di soli adulti (250), con un solo minore (300), con due minori (600), con tre o più minori (1000). Per avere informazioni è possibile contattare il numero 0775/265452/453/455 o scrivere alla mail segreteria@distrettosocialefrosinone.it. Per quanto riguarda poi gli interventi per il sostegno abitativo la condizione necessaria è sempre che i richiedenti facciano parte del Distretto “B”. L’intervento prevede il sostegno economico a persone singole e a nuclei familiari con redditi non sufficienti a sostenere i costi del canone di locazione previsto da un regolare contratto. Sono previste due forme di intervento: la prima, con la contribuzione al pagamento dei canoni relativi al 2016; la seconda con la contribuzione alle spese iniziali di nuova locazione per il 2017, in seguito a sfratto, sgombero o altri provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Per il primo intervento si erogherà al massimo 2000 euro, mentre per il secondo 1500 euro. Le domande per il primo tipo di intervento andranno consegnate entro il 30 marzo 2017, mentre, per il secondo, il limite fissato è il 30 novembre. Per qualsiasi tipo di informazione sono a disposizione gli stessi contatti previsti per i servizi di sostegno alla povertà. CAP
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