Discarica a cielo aperto lungo un tratto di via San Marciano, tanto da apparire come uno spettacolo indecoroso che, accanto ad un ambiente bistrattato, non mostra alcun intervento di pulizia da mesi. A denunciare lo stato di abbandono di una zona della città di Sora è l’ennesimo cittadino esasperato. Una città lurida dal centro alle periferie, lasciata a se stessa, trasformata in una vera e propria discarica diffusa.
“Via San Marciano è uno schifo – ha commentato l’uomo – è piena di immondizia lungo tutta la strada e c’è anche eternit. Noi cittadini paghiamo tasse a non finire al Comune di Sora e, come minimo, vorremmo vivere in una città decente. E’ un nostro diritto! – continua l’uomo residente in quella zona – vorrei sapere cosa stanno aspettando i nostri politici prima di mandare qualcuno a pulire. Se l’immondizia fosse vicino alle loro case lascerebbero tutto così? Cosa stanno facendo? Alcune volte ho provveduto da solo pulire nei pressi di casa mia ma non posso farlo lungo tutto il tratto. E’ un’indecenza.” Anche se apprezzabile il gesto dell’uomo che, nel piccolo, ha cercato di contribuire con encomiabile senso civico, la situazione sta degenerando in maniera inaccettabile ed i rifiuti si accumulano sempre più. Lungo la strada, come visibile dalle foto, è stata abbandonata anche la canna fumaria di un vecchio camino. Sembra proprio eternit. I danni che questo provoca alla salute umana sono noti a tutti. Si tratta di un rifiuto speciale che dovrebbe essere smaltito rispettando apposite norme e con un intervento urgente per evitarne la diffusione nell’aria. Ma niente si muove. Niente viene fatto. La testimonianza di quest’uomo è solo l’ultima di una lunga serie di segnalazioni che quotidianamente giungono alla nostra redazione. Immondizia per le strade, siringhe a terra, raccoglitori di escrementi di animali colmi fino all’orlo e maleodoranti, cunette sporche di cartacce, lattine vuote e bottiglie. Tutti vedono,ma nessuno provvede. Sora sta diventando il terzo mondo nell’indifferenza generale. Dal palazzo comunale tutto tace. Il vicesindaco Fausto Baratta, che ha la delega alla difesa dell’ambiente e vigilanza contro l’inquinamento sembrerebbe assopito. Possibile che non si accorga di tutto lo scempio che c’è in giro? Gli argomenti di interesse, in questo periodo, nelle stanze del potere forse sono altri. Troppo impegnati ad assegnare dirigenze con procedure che lasciano tante domande, a spostare i dipendenti (ma solo le categorie D, perché nulla si sa delle categorie C, B e A) immobilizzando la maggior parte degli uffici ed a rispondere alle domande dei Carabinieri. Di certo non ci sarà tempo per pensare alla città. I sorani, invece, sono stanchi. Dopo gli infiniti proclami, che in campagna elettorale hanno tanto osannato il governo De Donatis come l’amministrazione del “cambiamento” e dell’ “aria nuova”, vogliono solo fatti concreti. Alessandro Andrelli





