Un progetto pilota in sinergia con il Dipartimento di Salute Mentale della ASL verrà presentato dall’associazione VerBene il 10 marzo prossimo nell’auditorium della Biblioteca frabaterna

Ver.Bene è un’associazione di genitori e familiari di disabili con patologie psichiche, portatrice di una convinzione profonda e che ispira ogni sua azione: “
Il sapere esperenziale dei familiari e degli utenti unendosi al sapere professionale degli operatori porta ad una crescita del sapere di entrambi e alla nascita di un nuovo modus operandi”. L’ evento, nato dalla caparbietà della presidentessa dell’associazione
Maria Grazia Fanfarillo– ha la funzione di far conoscere alla cittadinanza ed agli operatori sanitari il nuovo ruolo che i familiari di persone con sofferenza psichica possono assumere e cioè quello di FAMILIARI ESPERTI che hanno co-progettato con gli operatori sanitari ed ha attivato uno sportello di ascolto e di accoglienza per i familiari di persone con disagio psichico. Il progetto pilota, primo ed unico per ora in provincia di Frosinone, è stato attivato presso il Centro di Salute Mentale di Ceccano a partire dal mese di settembre con turni intensi (tre a settimana) per reperire un ventaglio più ampio possibile di esperienze ed informazioni per poter riproporre la stessa esperienza presso altri CSM della provincia. Il progetto sportello è il frutto di una cooperazione reale e fattiva tra familiari utenti ed operatori del Dipartimento della salute mentale che si sta consolidando nel tempo come gruppo di lavoro attivo e proficui. I volontari di Ver.Bene hanno lavorato insieme alle dottoresse Monica Baron, Patrizia Monti e Amelia Salvati per l’attivazione dello sportello ed hanno trovato nel direttore di dipartimento
dott. Fernando Ferrauti e nel responsabile del CSM di Ceccano dott.
Fausto Russo, apertura e fiducia nei confronti della proposta. Nell’ottica di creare un dialogo Famiglia – Servizio Pubblico, si può e si deve inserire il prezioso lavoro dei Familiari Esperti, provenienti dalle Associazioni della salute mentale, che accolgono e accompagnano le nuove famiglie che giungono al Servizio oppure che stimolano a nuove forme di collaborazione con gli operatori quei familiari che, nonostante gli anni di malattia del congiunto, tendono comunque a rimanere immobili nella cristallizzazione di ruoli patogeni. Nell’attività di sportello i volontari hanno potuto e potranno praticare le finalità dell’associazione:
- ACCOGLIENZA e ASCOLTO
- Lotta all’ISOLAMENTO e al RITIRO SOCIALE
- Costruzione di RELAZIONI SIGNIFICATIVE
- Infondere FIDUCIA nelle risorse e possibilità di ciascuno
- Stimolare a diventare PROTAGONISTI della propria esistenza.
- Stimolare alla CITTADINANZA ATTIVA
Il
programma della mattinata del 10 marzo prossimo presso la Biblioteca di Ceccano, prevede:
-alle ore 9 il saluto delle Autorità, tra cui Sindaco Caligiore e Direttore Salute Mentale Distretti A-B, Dr. Sponzilli;
-ore 9,20 Associazioni di familiari ed Istituzioni con Il direttore del Dipartimento Dipendenza della Asl frusinate Dr. Ferrauti e del Responsabile CSM Ceccano Dr. Russo;
-alle ore 10 Presentazione del progetto Sportello a cura di
Maria Grazia Fanfarillo, Presidentessa Ver.Bene e D.ssa Monica Baron, referente Asl;
-alle ore 10,30 le Testimonianze dei volontari di Ver.Bene;
-alle ore 11 il dibattito e le interviste e, a conclusione, un rinfresco.
Andrea Tagliaferri