Frosinone – Falsi incidenti, 13 persone rinviate a giudizio

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Truffa dei falsi incidenti tredici persone rinviate a giudizio con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 28 aprile.

Truffa dei falsi incidenti, pugno duro del  giudice che ha rinviato tredici persone a  giudizio con l’accusa si associazione a delinquere finalizzata alla truffa. La vicenda risale al 2009 quando, a seguito della denuncia di un perito assicurativo, la procura avviò un’inchiesta. La tecnica utilizzata per imbrogliare le assicurazioni consisteva nel denunciare falsi incidenti e far risultare svariati giorni di prognosi per le lesioni riportate dagli automobilisti al fine si essere risarciti. Una volta incassato, il premio veniva ripartito tra coloro che avevano inscenato il sinistro.  Le indagini che sono seguite avrebbero fatto emergere un sodalizio criminoso composto da medici, automobilisti, avvocati, carrozzieri e periti assicurativi. Dagli elementi  raccolti sembra che il sodalizio avrebbe gestito un numero assai rilevante di sinistri,  tutti inventati o nelle migliori delle ipotesi gonfiati.  A seguito degli  elementi raccolti la procura ha ravvisato il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Ieri in udienza i tredici indagati sono stati rinviati a giudizio. Prosciolto in sede di udienza preliminare il medico Marcello Luccioli, difeso dall’avvocato Rosario Grieco e   l’avvocato Vittorio Argentieri rappresentato dal  legale Vittorio Vitali. Intanto va detto, numerose compagnie assicurative vittime di questo disegno criminoso che avrebbero subìto ingenti danni a livello economico si sono costituite parte civile. Tra queste: Sara  Assicurazioni, La Cattolica Assicurazione, Fondiaria SAI Alleanza toro, Zurich Insurance, Muta Assicuratrice Romana, Groupama e Generali Italia SPA. (foto di repertorio) Marina Mingarelli
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