Cassino – Università, richiesta acquisizione di atti e certificazioni Guardia di Finanza tra Inps e Ateneo

Alessandro Andrelli
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La Procura di Cassino e la Guardia di Finanza intendono vederci chiaro sul presunto ‘buco’ da 40 milioni di euro in contributi non versati da parte dell’Uniclam, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.

Gli investigatori del colonnello Luigi Carbone, comandate provinciale delle Fiamme Gialle e del tenente colonnello Massimiliano Fortino, comandante del Gruppo di Cassino, delega alla mano a firma del sostituto procuratore Marina Marra, hanno bussato all’economato dell’università e chiesto l’acquisizione dei documenti necessari e ricostruire quello che si presenta come un vero e proprio ginepraio. Da una parte l’ammanco certificato dal mancato versamento dei contributi anche fiscali e dall’altra lo scarica barile tra chi, negli anni passati e prima dell’era Betta, aveva gestito questo delicato settore. All’appello mancano versamenti dei contributi Inps e imposte sugli stipendi dei dipendenti per un totale di 31 milioni. Non risultano versati in maniera completa i contributi pensionistici relativi agli anni dal 2011 a febbraio 2015. Stessa situazione per la quota di imposte sugli stipendi dei circa 600 dipendenti (300 docenti e 300 amministrativi). Totale del debito: 31 milioni. Ai quali si aggiungono altri 9 milioni di euro tra interessi e sanzioni che sta per chiedere l’Agenzia delle Entrate. Portando il conto a 40 milioni tondi. L’ammanco è emerso nella maniera più banale: un Durc con parere negativo dato dall’Inps. Il Durc, per i profani, è il certificato dal quale risulta che una ditta è in regola con il versamento di tasse e contributi sui dipendenti. E un parere negativo vuol dire solo una cosa: i contributi non sono stati versati in maniera regolare. La Procura e la Guardia di Finanza quindi intendono capire il motivo per cui chi aveva il compito di controllare i conti dell’Ateneo non abbia notato una simile discrasia. O in caso contrario, una volta notata, perché non è stata segnalata. L’indagine è appena iniziata. @nicoletti
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