L’appello di Francesca, una ragazza residente ad Osteria della Fontana: “Basta con il terrorismo psicologico. Sappiamo tutti di vivere ina zona con un alto tasso di inquinamento, non è nuova la questione. Sappiamo benissimo che il tasso di mortalità per le malattie tumorali è aumentano e sono aumentate anche le patologie che riguardano i bambini”.
“Queste cose non dovrebbero dirle ai cittadini. Sono i potenti con i medici che dovrebbero affrontare la questione e cercare di risolverla. Inutile bombardarci tutti i giorni con notizie che non fanno altro che allarmarci e renderci depressi. Dal 1 gennaio al 19 febbraio le tanto famose PM10 ad Anagni, secondo i dati dell’Arpa Lazio, hanno superato la soglia consentita solo 5 volte. Se guardiamo Frosinone viaggia già a quota 38 superamenti, Ceccano a 36, Alatri 21, Ferentino 10. Qui siamo appena a 5, cos’è tutto questo allarme?” Giusta la considerazione di Francesca , il problema delle malattie legato all’inquinamento dell’aria è reale, c’è stato da tempo e come ricorda lei, le patologie legate alla tiroide per esempio ci sono da decenni nella nostra zona, perché qui c’è mancanza di iodio. E’ giusto ricordare che le brutte malattie si prevengono anche conducendo un sano stile di vita. Il benessere si conserva attraverso la buona alimentazione e la costante attività fisica. Anna Ammanniti
