Frosinone – Anziano chiuso in una stanza e maltrattato, sei rinviati a giudizio

Alessandro Andrelli
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Maltrattamenti  in famiglia,  percosse,  minacce ed esercizio  arbitrario delle proprie ragioni. Sono questi i reati per i quali un intero nucleo  familiare  è stato  rinviato a  giudizio.

Chiuso  per un  anno nella  sua stanza  senza poter   usare la cucina, vessato e  maltrattato dalla figlia.   Vittima  di  questi  presunti maltrattamenti in  famiglia un uomo di 86 anni  residente nella parte bassa della città. La vicenda è  venuta  fuori  nell’estate  del  2012  quando   a seguito di una  rissa   che si era scatenata  all’interno di quel  nucleo familiare, composto da  sei persone,    qualcuno   fece scattare la  denuncia   dichiarando che l’anziano viveva in condizioni di grande sofferenza fisica e   psicologica.   La figlia  di  52 anni aveva  obbligato l’anziano  padre   a vivere isolato per circa un anno nella stanza da letto privandolo dell’uso della cucina e di vari elettrodomestici cagionandogli nel tempomaltrattamenti, sofferenze fisiche e morali. La donna  però  ha sempre respinto  tali accuse   sostenendo di essere  vittima di  atteggiamenti vessatori  da parte dei  familiari  che  avevano come loro unico  obiettivo quello di allontanarla  da quella casa. Ieri mattina  i  sei  indagati  sono  comparsi  davanti al  giudice  per le udienze  preliminari  dott. Stefano  Troiani che li  ha tutti  rinviati a  giudizio per  i  reati  già citati.  La prima  udienza  è stato    fissata  per  il 19  gennaio  del 2018 . Gli imputati sono difesi dagli Avvocati Giuseppe Cosimato, Giovanni Pica, Dario Simonelli, Deborah Magnante. Mar. Ming.
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