Ceprano – Lavori pubblici, Galli: “Ma chi è questo Colucci per giudicare?”

Carlo Capone
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Dopo la dura presa di posizione delle ultime ore da parte di Marco Colucci, ex vicesindaco nella Giunta guidata da Gianni Sorge, arriva la replica del primo cittadino attuale Marco Galli. L’attenzione di Colucci si era concentrata, in particolare, su quelle che erano state definite come opere incompiute.

Esordisce galli con un pizzico di ironia: <Chi è questo Colucci onnipresente su carta stampata, giornali in rete e social. E’ uno dei politici più navigati di Ceprano. E’ stato Vicesindaco, non un incarico qualunque ma il numero due, dell’Amministrazione che ci ha preceduto, commissariata per vicende giudiziarie, che portarono all’arresto dell’allora sindaco>. Continua Galli, non risparmiando a Colucci velenose frecciate: <In passato è stato un assessore all’ambiente che, come lui stesso ha affermato pubblicamente, non sapeva nulla della materia. Ceprano aveva drammaticamente bisogno di risposte serie in tema ambientale e, nel gioco delle poltrone, l’assessorato competente era guidato da lui! E’ stato il Vicesindaco dell’Amministrazione che ha messo a repentaglio la tenuta del settore alzando la Tares ai commercianti in modo spropositato per un mero calcolo politico.  Questo è colui il quale  attacca l’Amministrazione con argomentazioni completamente prive di riscontri oggettivi. Detto ciò, non so a cosa faccia riferimento il Colucci quando parla di un mio post scritto per un apostrofo sbagliato su un manifesto dell’opposizione. Forse, la sua grande voglia di rimettersi in gioco, cercando di far dimenticare i suoi pessimi trascorsi, l’ha trasformato in un raffinatissimo esegeta>. Il Sindaco entra poi nel merito degli esempi riportati da Marco Colucci: <Ma arriviamo alla polpa dell’articolo nel quale il Colucci passa, con leggerezza, da Via Boccaccio alla saggezza. Ripeto quanto già detto più volte. Per cause a noi estranee, si trattava di fatti giudiziari risalenti proprio alla giunta di cui il Colucci era Vicesindaco, all’inizio del 2015 siamo stati privati del responsabile del settore tecnico. Ciò, contestualmente al bando per le scuole da lui richiamato. La mancanza del Caposettore, di fatto, ha impedito all’Ente di partecipare al quel bando.  Ciò che non è stato inviato per un errore nella trasmissione, era semplicemente una lettera con la quale chiedevo alla Regione di prorogare i termini del bando, vista la nostra condizione di difficoltà. Non sarebbe mai stata accettata. Per quanto afferisce al parcheggio di Via Boccaccio, invece, il problema è stata la mancanza di una autorizzazione di un Ente sovraordinato. Non so come avrei potuto risolvere la questione, non avendo competenze così alte. In ogni caso, il parcheggio si farà senza aggravio di costi per i cittadini, visto che sarà utilizzata la somma con la quale il comune avrebbe dovuto cofinanziare il progetto. Anche qui, mi riservo successivamente di fare una riflessione su come funzionasse ieri e come funziona oggi il Comune. I lavori alla Irma Lombardi, che era in condizioni pietose per la presenza di una quantità assurda di muffa, sono fermi, d’accordo con la ditta, perché si sta cercando di recuperare la somma oggetto di ribasso d’asta. Questo, poiché, nell’andare a togliere le piastrelle all’esterno, sono emersi ulteriori problemi che vogliamo assolutamente risolvere. Se la Regione dirà di no, queste migliorie saranno finanziate dall’Ente. E’ vero che si sta protraendo una situazione di disagio, ma non va dimenticato che i lavori sono iniziati in ritardo anche per i problemi che il comune sta affrontando in termini di bilancio. Non so perché il Colucci tiri in ballo Palazzo Vespignani; quello che è certo è che abbiamo dovuto restituire, finora, 152 mila euro per vicende passate. L’auspicio è che esca qualche bando regionale inerente al recupero dei palazzi storici, così da poter continuare i lavori fermi da anni. Il rifacimento delle strade del centro è fermo soltanto perché, attualmente, è chiusa Via Riviera Liri. I lavori di allaccio della condotta fognaria di Via Gioberti, hanno messo in luce una condizione di estremo pericolo per la presenza di grotte scavate dagli scarichi abusivi e dalla rottura della conduttura preesistente. Erano solo 70 anni che si aspettavano le fognature in centro noi le abbiamo fatte. Ricordo che, per i disastri dell’amministrazione che ci ha preceduto, abbiamo visite continue da parte degli organi investigativi. Questa situazione, può sembrare un paradosso, condiziona l’attività, soprattutto, del settore tecnico il cui poco personale è costretto anche a ricercare e fotocopiare montagne di carte richieste dall’Autorità Giudiziaria>. Conclude Galli: <Non si tratta di saggezza o di eloquenza, ma di fatti. Noi stiamo rimettendo in moto Ceprano, nonostante l’eredità che politici come il Colucci, ex Vicesindaco della peggiore amministrazione di Ceprano, ci hanno lasciato. Incuria, debiti, disorganizzazione, contratti in danno dei cittadini e procedimenti penali. Le chiacchiere le lasciamo all’esperto Colucci che, da anni, è sulla scena politica di questa città, vantando risultati che tutti possono ammirare: Europress, Via Triventi, Polo Artigianale, ex Ramazzotti, campo sportivo, la condizione indecente delle strade, per non parlare dell’assegnazione delle case Ater, etc. etc..>. CAP
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