È tornata a casa, ottenendo il beneficio degli arresti domiciliari, il ventenne di Aquino arrestato nei giorni scorsi, insieme a due uomini residenti nel sud Pontino, perché bloccato alla guida di una macchina che trasportava tre chili di droga.
I legali difensori del giovane, gli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola, hanno inoltrato richiesta dal Gip di Napoli sottolineando il ruolo marginale dell’indagato nella vicenda ed evidenziando il fatto che fosse incensurato. Il magistrato campano ha quindi accolto la tesi degli avvocati e concesso che il giovane fosse trasferito da una cella del carcere di Poggioreale ad regime detentivo presso l’abitazione dei genitori. @nicoletti
