Editoriale – Sora, continue carenze nella macchina amministrativa

Alessandro Andrelli
4 MIn Lettura
(di Alessandro Andrelli) Continuano gli “scivoloni” dell’Amministrazione De Donatis. Il puntare, il tutto per tutto, sulla politica del mero apparire e del solo comunicare non ha mai pagato e mai pagherà. Nessuno ha spiegato alla squadra di governo che i cittadini non sono degli sprovveduti, vogliono fatti concreti che risolvano i problemi reali e non vuote parole.

Così, per non essere da meno dei suoi colleghi assessori e consiglieri delegati e desideroso di dimostrare l’impegno per la città di Sora, anche lui con tante chiacchiere e pochissimi fatti, l’assessore Sandro Gemmiti il 24 novembre 2016 dava notizia alla città del bando della prima edizione di “Una finestra sul Natale”. Il concorso, con premi in denaro, finalizzato a premiare attraverso una qualificata giuria, la vetrina ed il balcone più belli, addobbati durante il periodo natalizio, aveva l’intento di promuovere l’identità e la creatività dei cittadini sorani. Arrivati quasi a metà febbraio, però, nessuna notizia appare in merito alla cerimonia di premiazione. Cosa è successo? I vincitori hanno ricevuto i premi? La giuria non ha avuto tempo di riunirsi? O, più semplicemente, l’assessore delegato alle politiche culturali Sandro Gemmiti, sotto l’aspetto politico, comincia a dare segni di stanchezza? Sembrerebbe che la mancanza dell’assessore Gemmiti sia correlata al fatto che l’impegno per il settore della Cultura occupi uno “spazio ridotto” del suo tempo che, per la maggior parte, sarebbe impegnato in altre questioni, di competenze differenti. Sempre a proposito di azioni concrete, non abbiamo notizie delle attività messe in campo dall’assessore Sandro Gemmiti per l’altra sua importante delega, tanto cara al consigliere Augusto Vinciguerra, che ne ha fatto un suo pilastro in campagna elettorale, e cioè quella della “politica per la trasparenza amministrativa: amministrazione digitale, acquisizione e organizzazione delle risorse informatiche, innovazione”. Certamente l’assessore è a conoscenza, solo per fare un esempio, del fatto che a partire dal 1° gennaio 2017, per quanto concerne il protocollo informatico, le pubbliche amministrazioni debbono adeguarsi al nuovo art. 18 bis della legge n.241/1990, in materia di istanze, segnalazioni e comunicazioni presentate alle pubbliche amministrazioni anche in via telematica. La norma, infatti, non solo prevede che la data di protocollo dell’istanza, segnalazione, o comunicazione non può essere diversa da quella della effettiva presentazione, ma anche che deve essere rilasciata immediatamente, anche in via telematica, una ricevuta che attesta l’avvenuta presentazione dell’atto e i termini entro i quali l’amministrazione è tenuta, ove previsto, a rispondere ovvero entro i quali il silenzio dell’amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza. Sicuramente l’assessore Gemmiti è anche a conoscenza dei pagamenti informatici, della nuova sezione dell’amministrazione trasparente, delle nuove modalità di conservazione dei documenti informatici, del sistema pubblico di identità digitale, eccetera eccetera. Molti proclami, molto fumo, molta agitazione. Risultati: Nulla di Nulla!!! Accanto a tale vuoto dettato dalla constatazione dei fatti, infiniti i pettegolezzi. Voci vicine alle stanze del potere, raccontano che, a proposito di agitazione, sembra che nei mesi scorsi tra le stanze del palazzo siano volate parole pesanti e il tono della voce abbia travalicato ogni limite, con evidente imbarazzo e disapprovazione di chi era stato convocato all’ultimo momento esclusivamente per garantire lo svolgimento di una manifestazione. E mentre si resta senza parole davanti all’assoluta inerzia dell’amministrazione De Donatis, Sora, prigioniera di un acquario spento e patetico, continua terribilmente a soffrire! Alessandro Andrelli
Condividi questo articolo
Nessun commento