Roccasecca – Travolto da un automobile nel 2000 a Pontecorvo, attende ancora giustizia!

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Una lunga vicenda morale e giudiziaria vissuta da un ragazzo di Roccasecca L.C. investito nel 2000 mentre era in sella al suo ciclomotore e mai risarcito. Dopo 17 anni chiama di nuovo in causa il Comune di Pontecorvo e il suo ex legale.

Era l’anno 2000 e L.C. percorreva una strada del comune di Pontecorvo a bordo di un ciclomotore di proprietà del padre. Nei pressi di un incrocio fu investito da un’autovettura che nell’impatto collideva con la parte inferiore del ciclomotore. Nel punto del contatto, stando a quanto sostenuto dell’accusa, sulla strada mancava la segnaletica orizzontale e quella verticale non era assolutamente visibile. Nell’incidente L.C. subì gravi lesioni e il ciclomotore fu danneggiato gravemente. Il padre del ragazzo citò in giudizio il Comune di Pontecorvo richiedendo una ingente condanna,  considerata l’assenza di segnaletica sulla strada dell’incidente. La sentenza del Tribunale di Cassino però rigettò all’epoca l’azione giudiziaria  e vennero condannati sia lui che il padre al pagamento delle spese processuali. L’avvocato di L.C., che si occupava del fatto,  suggerì ai clienti di fare appello contro la sentenza di primo grado, preparò l’atto e lo notificò al Comune di Pontecorvo. Tuttavia pare che non provvide ad iscriverlo a ruolo entro i tempi previsti dalla legge,  facendo così scadere i termini per l’impugnazione. Nel frattempo rassicurava il cliente e suo padre dicendo che stava  aspettando gli assegni di una (ipotetica ma inesistente) vittoria e quindi di avere pazienza! Purtroppo l’assegno non arrivò mai e L.C., ancora oggi, dopo ben 17 anni sta aspettando giustizia. In questi giorni ha deciso di cambiare legale e si è rivolto allo studio Fierimonte & Formiconi di Roma  per avere chiarezza nei fatti e proseguire nel raggiungimento del suo obiettivo: avere giustizia! L’avvocato Emanuele Fierimonte in merito alla vicenda dichiara a Tg24: “Il mio assistito merita giustizia. Quella stessa giustizia che per anni gli è stata negata a causa della condotta in mala fede del precedente difensore. Nonostante le difficoltà che si prospettano provvederemo in ogni senso possibile“. (immagine presa dal web) Anna Ammanniti
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