Un comitato contro i disagi provocati dall’Acea Ato 5. Si chiama <Comitato provinciale acqua publbica di Frosinone> e ne fanno parte numerose persone residenti in varie città della provincia ciociara.
Contro i disagi causati dall’Acea Ato 5 nasce il Comitato provinciale acqua pubblica Frosinone. Il comitato esiste (attualmente ci sono persone di Frosinone, Acuto, Sgurgola, Ceprano, Veroli, Torrice, Boville, Ceccano, Alatri, Ferentino, Collepardo, Isola del Liri) convinto dei doveri di solidarietà sociale, di cittadinanza attiva e responsabilità civile. “Abitiamo un territorio ricco di ottima acqua, ma compriamo acqua morta imbottigliata nella plastica, buttiamo ‘merda’ nei nostri fiumi e ne inondiamo i campi, anneriamo l’acqua dei nostri pozzi, buttiamo metri cubi d’acqua dai buchi delle reti idriche, captiamo troppo dalle nostre sorgenti, stressiamo l’ambiente e ci ammaliamo. Questo lo facciamo pagando. Pagando, con una tariffa tra le più alte d’Italia, un soggetto privato che dovrebbe gestire un servizio alla cittadinanza. Questo soggetto privato, con la complicità di numerosi amministratori che hanno nome e cognome, non ha mai garantito i necessari investimenti e si è intascato milioni di euro dalle nostre tasche, lasciandoci tuttora con i depuratori non funzionanti e le reti idriche a pezzi”.
