Dopo le scritte che deturpano gli Arcazzi, ignobili graffiti opera dello sciocco innamorato della misteriosa Sara, i vandali stanno prendendo di mira altri monumenti.
Sui travertini del Parco della Rimembranza altra orribile prova della mancanza di rispetto ed educazione; idem con patate sulla porzione di Mura Ciclopiche a poca distanza dallo Spizzone. Ultima in ordine di tempo, la scempiaggine rappresentata dal “cuore nero” disegnato su uno dei pilastri principali di Porta San Francesco. C’è chi sostiene, e come dargli torto, che invece delle telecamere ai varchi della Ztl, la video sorveglianza sarebbe opportuna a protezione dei tesori storici cittadini. Jackal
