Un Petrarcone senza limiti quello che nel corso di una conferenza stampa ha spiegato il ‘danno’ politico che l’inchiesta portata avanti dalla Procura e inerente il coinvolgimento del presidente del Consiglio Comunale di Cassino, Dino Secondino e del consigliere comunale del PD Mosillo in un’indagine che ipotizza una presunta associazione a delinquere finalizzata al peculato.
La presunta distrazione di fondi destinati all’accoglienza dei profughi e invece, secondi l’ipotesi di reato, utilizzati per scopi personali. @nicoletti
