(di Miriam D’Ascenzi) La FMC dopo quasi un’intera partita avanti, cede il passo nell’ultimo quarto e Trapani porta a casa la vittoria 67-71.
Era una partita importante, da vincere a tutti i costi. In classifica, infatti, Ferentino si trovava a solo due punti di distacco da Trapani. Con la vittoria, gli uomini di coach Paolini si sarebbero portati a pari punti con la squadra siciliana. Invece, dopo un’altra amara sconfitta, il distacco tra le due squadre è aumentato. La FMC ha giocato bene i primi tre periodi, portandosi avanti anche di 12 lunghezze. Ma nell’ultimo quarto qualcosa è andato storto. Complici anche gli infortuni di Guarino e di Sabbatino. La squadra per qualche minuto si è trovata così senza playmaker, con Imbrò ancora sugli spalti a causa dell’infortunio di due settimane fa. Gli amaranto ci hanno provato ma la squadra siciliana ha sfruttato le mancanze dei gigliati ed ha concluso il match 67-71. Coach Paolini dice di non aver nulla da rimproverare ai suoi uomini. Hanno giocato mettendoci l’anima e il cuore. Tutti si sono impegnati ed è questo che dovrebbe accadere in ogni partita. Anche Gilbert si è finalmente ripreso dal suo torpore. L’americano ha giocato bene non solo in attacco mettendo a segno 13 punti, ma anche in difesa prendendo numerosi rimbalzi. Alla fine del match, i giocatori erano abbattuti perché nonostante i loro sforzi, neanche questa volta ce l’hanno fatta. Raymond, che di solito si reca dai tifosi della curva nord, ieri ha subito lasciato il campo dirigendosi negli spogliatoi. Il Ferentino necessita di una vittoria casalinga non soltanto per risollevare l’umore dei giocatori ma anche quello dei tifosi. Non si gioisce insieme da troppo tempo ed è questa la cosa più sconfortante. Il pubblico, ormai, non aspetta neanche più la sirena finale e lascia il Pala Ponte Grande durante gli ultimi minuti di gioco. Per la squadra amaranto sarà una settimana difficile. La gara di domenica prossima sarà contro Tortona che si trova ai vertici della classifica. L’appuntamento sul parquet di casa è invece per domenica 19 febbraio per lo scontro con Scafati. Miriam D’Ascenzi
