Ad Anagni sta per aprire una nuova farmacia, la sesta della città e nell’attesa della Pianta Organica, che dovrà essere revisionata a breve dall’amministrazione comunale, la domanda resta sempre la stessa: dove aprirà la nuova sede?
I farmacisti vincitori del concorso per nuovi sede farmaceutiche, non sanno rispondere alla domanda perché la Farmacia da loro vinta non risulta essere inserita all’interno di un perimetro come lo sono le altre 5 sedi. La delibera di giunta del 2012 con la quale venne istituita la sesta sede indicava solo la zona di ubicazione,(Frazione San Bartolomeo) e gli amministratori di allora non assegnarono alla sede istituita un perimetro così come previsto e così come già posseduto dalle altre 5 farmacie esistenti sul territorio del comune di Anagni. Tuttavia anche i residenti di San Bartolomeo vorrebbero sapere se la nuova sede della farmacia sarà aperta o meno nel loro quartiere. Da qui la lettera di un cittadino di San Bartolomeo, Vincenzo La Pastina nella quale spiega il suo punto di vista, esprimendo il suo pensiero da residente. “Ho appreso dai giornali il 2 febbraio scorso la notizia che metteva in risalto l’apertura della sesta farmacia nel comune di Anagni. Vivo nel quartiere dal lontano 1972 e tutto ciò che è stato creato è dovuto dall’unione di persone che combattono contro le amministrazioni comunali, per ottenere ciò che è sancito dalla legge. Quando venne richiesta la quarta farmacia, l’amministrazione democristiana e repubblicana senza alcun problema deliberò per San Filippo e lì fu aperta. Per la quinta farmacia l’amministrazione di centrodestra deliberò per Tufano e lì fu aperta. La giunta Noto nel 2012 deliberò per la sesta farmacia a San Bartolomeo, ( allego tre documenti a questo articolo) con il parere favorevole, ora gli aggiudicatari della sede, precludono l’apertura nel sito indicato. Scrivendo la sesta farmacia di Anagni o la prima di San Bartolomeo, fanno capire che esiste un sistema alquanto ingiurioso da parte di questi “commercianti” nei confronti di San Bartolomeo. Gli abitanti di San Bartolomeo sono cittadini di Anagni e pagano le tasse comunali come chi abita nel centro storico. Non voglio conoscere il nome dei tre aggiudicatari, voglio solamente tutelare i diritti di 1500 abitanti che un giorno potranno acquistare il loro farmaco senza dover usare automezzi. Questo è un problema che dovrà curare in maniera adeguata l’attuale amministrazione, affinché chi vorrà potrà aprire la farmacia in un’isola felice.” Anna Ammanniti
