Anagni – Revisione del Piano Regolatore, prime fibrillazioni

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Ieri mattina c’è stata la riunione della Commissione consiliare all’Urbanistica. Il Consiglio comunale torna a riunirsi martedì 7 febbraio alle ore 18.00 “per discutere l’adozione del documento preliminare di indirizzo del Pucg (Piano Urbanistico Comunale Generale, ex Piano Regolatore Generale). Si tratta della documentazione che il Comune deve adottare prima di avviare la formazione del Pucg, che l’amministrazione ha deciso di revisionare”.

Il documento che il Consiglio dovrà approvare contiene “elaborati, contributi specialistici per il rapporto ambientale preliminare, il rapporto di urbanistica partecipata, le relazioni archeologica, geologica e agro-pedagogica. Tutto quanto occorre, in definitiva, per dare il via alla procedura che porterà il Comune di Anagni ad un nuovo Pucg dopo oltre 40 anni”. Il Comune considera lo studio “uno strumento urbanistico indispensabile per la gestione del territorio. Lo scorso giugno lo studio Benevolo, che realizzerà il Pucg del Comune di Anagni, aveva illustrato l’iter e la tempistica durante una conferenza stampa”. E ieri mattina, convocata dal presidente Paolo Lanzi, si è tenuta la seduta di Commissione, che ha fatto registrare le prime stoccate da parte della minoranza. Lo studio presentato induce inevitabilmente a riflessione: si tratta di una sorta di relazione archeologica, ben fatta ma sicuramente non una novità, ed il rapporto di “urbanistica partecipata” che parla di interviste, si limita al parere raccolto durante un colloquio con “il sindaco e due assessori”. Il 21 giugno scorso, i tecnici incaricati avevano sostenuto di avere già svolto il lavoro preliminare, e che entro settembre (2016) si sarebbe passati alla disamina ed alla “partecipata”, prevedendo la ultimazione dei lavori a primavera 2017. Il modesto faldone presentato sembra ben lontano da quanto ci si sarebbe potuto aspettare, e l’ironia delle opposizioni “qualche riferimento si limita alla situazione della Via Casilina ad Osteria della Fontana: servisse a rabbonire i recalcitranti che minacciano di terminare l’attuale esperienza amministrativa?”. Un inizio niente male. Jackal
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