Dopo aver concluso la fase delle consultazioni con le forze politiche di maggioranza, il Presidente della Provincia Antonio Pompeo ha definito il quadro delle deleghe da assegnare ai consiglieri provinciali con le quali potranno svolgere appieno il loro mandato amministrativo e che verranno ufficializzate dopo la convalida degli eletti nel Consiglio provinciale di venerdì 27 gennaio.
Confermata la vicepresidenza per Andrea Amata di Area Popolare, che avrà la delega alle “Politiche di sviluppo economico” e “Difesa del Suolo”. Coordinamento dei lavori d’aula, la presidenza del Consiglio, a Luigi Vacana della Lista “A difesa del Territorio” che si occuperà inoltre di “Bilancio”; “Promozione del territorio e del suo patrimonio storico – culturale”, “Ufficio Europa” e “Nuovo assetto delle Province”. Per gli eletti della lista PD: Massimiliano Quadrini sarà il consigliere delegato alla “Viabilità, manutenzioni ed opere pubbliche”; Germano Caperna avrà la delega su “Edilizia scolastica e Pubblica Istruzione”, “Servizi culturali”, “Affari generali” e “Pianificazione territoriale”. Massimiliano Mignanelli su “Formazione”, “Rapporti con l’Università”, “Pari Opportunità”, “Trasporti”. Ad Antonio Di Nota toccherà “Polizia Provinciale”, “Rapporti con la Regione”, “Protezione Civile” e “Servizi ai Comuni (S.U.A)”. Maurizio Bondatti avrà il compito di occuparsi di “Patrimonio”, “Bonifiche e rifiuti”. A Domenico Alfieri infine, deleghe su “A.U.A”., “AIA” e “Risorse Idriche”.
“Dalle urne dello scorso 8 gennaio è scaturita una maggioranza chiara – ha spiegato il Presidente Pompeo – è quella di centro-sinistra che sostiene il governo. Dopo aver svolto la fase degli incontri con i vari rappresentanti dei partiti e con i consiglieri, tenendo conto dell’esito elettorale e delle specifiche competenze, ho provveduto a definire il quadro dell’assegnazione delle deleghe per creare una squadra di governo valida. Ci sono tutte le condizioni per affrontare questi ultimi due anni di consiliatura in maniera ottimale e lavorare per continuare a dare risposte concrete ai cittadini e al territorio”.
“Attraverso l’assegnazione formale delle deleghe – ha concluso il Presidente – si ottimizzerà l’azione e la gestione dell’Ente, favorendo una più ampia e fruttuosa collegialità, necessaria rispetto alle tante problematiche che deve affrontare la Provincia di Frosinone. A tutti i consiglieri delegati l’augurio di lavorare con efficacia e con impegno. Al resto dei componenti del Consiglio l’invito al dialogo e alla collaborazione, sempre mettendo al centro l’interesse della nostra terra”.
Intanto il neo presidente del consiglio Luigi Vacana, attraverso una nota, ha assicurato: “Imparzialità massima nel presiedere il Consiglio e amministrare con lo sguardo rivolto ai giovani”.
Oltre a presiedere il Consiglio Provinciale di Frosinone, al consigliere, primo degli eletti nella lista “A difesa del Territorio”, sono state affidate anche importanti deleghe. Ad iniziare dal Bilancio, Promozione del territorio, Ufficio Europa e Nuovo assetto delle province. “Coordinare il lavori dell’aula è un compito che onorerò con il massimo impegno – ha dichiarato Vacana – Garantire a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio, l’assoluta imparzialità è la stella polare che guiderà il mio ruolo. Desidero ringraziare il Presidente e della Provincia e chi ha sostenuto il progetto A difesa del territorio, permettendomi di entrare in Consiglio Provinciale. Ad iniziare da Gianfranco Schietroma, Daniela Bianchi e Biagio Cacciola. Con loro, con diversi partiti e tanti movimenti civici – ha continuato – abbiamo creduto sin dall’inizio che ci fosse un campo nuovo da rappresentare. Il riconoscimento del Presidente Pompeo per il risultato della lista civica ha visto assegnare a Vacana anche deleghe di gran peso. Come detto Bilancio, Promozione del Territorio, Ufficio Europa e Nuovo Assetto delle province. “Siamo chiamati ad un impegno doppio – commenta Vacana – le deleghe che ci sono state affidate riguardano temi importanti per il nostro territorio. Cittadini, soprattutto giovani, chiedono risposte concrete per il loro futuro. Lo sguardo con cui amministreremo – ha concluso – sarà rivolto proprio a loro.”
