Sora – Presentato “L’ultimo Viaggio dell’I-TAVI” (foto)

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“L’ultimo Viaggio dell’I-TAVI” è questo il titolo del volume presentato, nel pomeriggio di oggi, nella sala parrocchiale di Santa Restituta a Sora. Un libro che ripercorre, sotto una luce diversa, la tragedia avvenuta il 30 marzo del 1963 a Serra Alta, a quota 1700 mt.

Un aereo, con destinazione Roma-Ciampino, precipitò sulle pendici del monte Serra Alta. Furono otto le vittime totali: tre i membri dell’equipaggio e cinque i passeggeri civili. Oggi nel cuore della città sorana, nella chiesa di Santa Restituta, non è mancato il ricordo di chi, in quel maledetto incidente, perse la vita. Infatti, prima della presentazione, è stata celebrata una Santa Messa di Suffragio; a cui hanno preso parte, oltre alle autorità, anche alcuni familiari. Poi, nella sala parrocchiale gremita, è stato ripercorso, attraverso testimonianze e documenti, quel tragico giorno di fine marzo del ’63. <Sono felice di presentare quest’opera – ha dichiarato l’autore, Marco Montiperché dopo 54 anni verranno rilevate tutte le verità. Sia i motivi che portarono all’incidente, sia come si svolsero le fasi del recupero e sia come avvenne il ritrovamento del relitto. Tutto il libro – ha continuato – è basato sulla documentazione conservata presso l’archivio storico dell’Aeronautica Militare a Roma>. Preziosa, inoltre, è stata la partecipazione tecnica del Com. Pilota Davide D’Agostino che ha sottolineato: <Quando Marco mi ha sottoposto quei documenti, con le mie esperienze di volo, mi sono reso subito conto che tutte le supposizioni non tenevano conto di un fattore essenziale, che è quello che ha causato l’incidente: il vento>. Presente in sala – oltre ai componenti dell’Associazione Arma Aeronautica “Valle del Liri”, tra cui il vicepresidente Rodolfo Damiani – anche i nipoti del comandante Ernesto Roggero (pilota del volo); il Ten. Col.  Orfeo Rossi, in rappresentanza del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Frosinone e don Bruno Antonellis che, oltre ad essere parroco di Santa Restituta e cappellano dell’Ass. Arma Aeronautica, è stato uno dei primi a giungere sul luogo della tragedia. Una ricca giornata fatta di testimonianze e nuovi scenari, dove, non sono mancate le emozioni. Particolarmente toccante è stato, infatti, il minuto di silenzio in ricordo delle vittime. Un libro, insomma, che racconta un’altra storia contenuta in oltre 200 pagine fatte di documenti, testimonianze e nuove verità. Ccamp
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