(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa del presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe al Comunale di Frosinone. Ecco il suo intervento.
“Il Comune ha deciso di fare il passaggio ufficiale sull’intitolazione nel prossimo consiglio comunale da Casaleno a Benito Stirpe. Il Consiglio Comunale ci sarà a fine mese. Rispetto al precedente organigramma non ci sono variazioni. La parte delle grandi opere finirà tra il 10 e il 20 marzo 2017, salvo problematiche di tipo meteorologico. Entro la fine del mese di aprile il 90% dello stadio sarà orientativamente pronto. Rispetto al crono programma precedente non ci sono variazioni. Abbiamo affidato tutti i lavori. Tutte le imprese sono in pista e lavorano per il loro settore, con il coordinamento dell’ingegner Vellucci. Ci sono tempi e modi per rispettare quanto stabilito. Sono molto fiducioso rispetto alla tempistica. Tra due mesi, magari quando ci sarà una nuova conferenza stampa spero di poterla organizzare proprio nel nuovo stadio. Il Credito Sportivo farà un intervento marginale che ancora non so quantificare. Orientativamente potrà essere il 30% del valore dell’investimento. Stiamo facendo degli studi sull’accoglienza che ci permetterà di raccogliere ancora più consensi, almeno questo ci auguriamo. Poi sulla crescita commerciale la nostra intenzione è quella di rendere fruibile la struttura tutti i giorni. Vorremmo diventasse un luogo di incontro. Qualcuno parlava di un museo. Non so se questo potrà mai accadere, ma un luogo dove raccontare la storia del Frosinone è ipotizzabile. Vogliamo cementerà l’identità dei tifosi. Non è detto che saremo noi a gestire questi aspetti, ma sarà chi si occupa di marketing e di intrattenimento. Anche noi andremo su questa strada, dopo aver fissato dei paletti precisi (identità e accoglienza dei tifosi). Penso anche a tante attività legate al mondo dello spettacolo che magari potranno un domani trovare spazio nel nuovo stadio. Ci saranno novità anche su Ferentino, aspettiamo il sindaco Pompeo entro fine mese per ampliare la struttura”. Alessandro Andrelli
