Clima teso in casa NPC Rieti in vista della gara contro la FMC Ferentino: anche i reatini vivono un momento difficile sotto il profilo dei risultati e hanno assoluta necessità di tornare alla vittoria.
Il presidente sabino, Giuseppe Cattani, ha parlato della situazione complicata all’edizione reatina de Il Messaggero: “Contro Ferentino voglio vedere attaccamento alla maglia – ha dichiarato il patron della NPC – anche se non siamo tranquilli e abbiamo paura di vincere in questo momento. Ci manca un leader ma la squadra deve svegliarsi e tirare fuori la cattiveria agonistica”. Quella stessa cattiveria agonistica invocata, ironia della sorte, anche da coach Paolini nella sua prima conferenza stampa da allenatore amaranto. http://www.tg24.info/sport/basket-a2-ferentino-paolini-si-presenta-serve-piu-cattiveria-agonistica/
Nella giornata di ieri sono apparsi due striscioni abbastanza eloquenti al Pala Sojourner, due messaggi chiari da parte della tifoseria ai giocatori. Il primo recitava “Il tempo delle scuse è finito, onorare questa maglia è vostro dovere”, il secondo ancora più chiaro “Fuori le palle. Noi siamo Rieti”.
C’è inoltre una gran parte dei tifosi reatini che punta il dito sul tecnico Luciano Nunzi (foto a dx) ma Cattani è stato chiarissimo a riguardo: “I supporters possono fare ciò che vogliono – dice chiaramente – ma l’allenatore ha la mia piena fiducia. In questo momento non si può scaricare la colpa su una persona sola, lui è responsabile quanto me”.
Infine radio-mercato parla di una NPC che si guarda intorno per sostituire l’ala piccola Dalton Pepper. L’americano era stato confermato in estate ma finora non sta rendendo al meglio e Cattani, pur senza fare nomi, alimenta queste voci: “Siamo vigili sul mercato, non è facile muoversi fra i paletti del regolamento (Rieti, come Ferentino, potrebbe prendere solamente un europeo oppure un americano già tesserato in Italia in questa stagione, ndc) ma se ci fosse un giocatore adatto a noi, saremmo pronti a rinforzare il roster”.
