Prima conferenza stampa da allenatore della FMC Ferentino per Riccardo Paolini che ha parlato questa mattina dalla sede centrale della BPF.

Il nuovo coach amaranto ha parlato innanzitutto del suo predecessore: “Ansaloni è una persona corretta e piena di stima, sono sicuro che riuscirà a rialzarsi e ad avere una carriera ricca di soddisfazioni”. Poi
Paolini ha analizzato il roster amaranto: “Ho visto solo qualche partita in tv e ho bisogno di tempo per valutare dall’interno, comunque posso dire che forse
manca un po’ di cattiveria agonistica e aggressività per vincere le partite in volata. Come tutte le squadre, anche Ferentino ha pregi e difetti: bisogna far emergere i primi e nascondere i secondi lavorando tutti insieme”. Infine un passaggio sull’idea di
retrocessione: “Non dovrebbero esistere, per il bene del basket italiano bisognerebbe adottare il metodo americano, così si potrebbe programmare a lungo termine, cosa che oggi non si fa più”.

Presente anche il general manager
Ferencz Bartocci: “Con Ansaloni abbiamo vissuto momenti intensi ma era necessario cercare di risolvere dei problemi: riteniamo l’arrivo di Paolini la scelta giusta per abbandonare la parte bassa della classifica e scalare posizioni,
l’obiettivo stagionale rimane l’ingresso nei playoff ma per raggiungerlo bisognerà rimanere uniti. Siamo in contatto con i dirigenti di
Rieti (avversaria della FMC domenica, ndc) dopo le scosse di questa mattina e ci siamo messi a loro disposizione anche per un eventuale rinvio della gara, per ora comunque non ci sarebbero danni ma solamente tanta paura”.
Anche il presidente della BPF,
Domenico Polselli, è intervenuto: “In ogni percorso possono esserci momenti difficili ma bisogna intervenire subito e dare una svolta, come ha fatto il Basket Ferentino, una delle
eccellenze sportive del nostro territorio. Paolini è un allenatore dall’ottimo curriculum, un marchigiano d’adozione che speriamo di poter ritenere anche un po’ ciociaro fra qualche tempo”.