L’ondata di gelo che ha interessato il territorio comunale ha creato non pochi disagi ai cittadini. Fare Verde denuncia il mancato pronto intervento delle autorità competenti.
<La tutela della sicurezza dei cittadini è comandata in ritardo rispetto agli eventi e non è attuata nessuna prevenzione per l’incolumità pubblica>. Duro l’attacco di Fare Verde. <L’ondata di freddo e il ghiaccio avvisate per tempo dai bollettini ha creato criticità evidenti sulle strade e ha messo in evidenza i limiti del Piano di emergenza Comunale. Nonostante i bollettini meteo, non è scattata nessuna opera di prevenzione automatica e ciò ha comportato una serie di incidenti di cui uno gravissimo sul territorio comunale. Un vero disastro per la salute degli automobilisti coinvolti e una spesa esagerata di denaro pubblico che potevano essere evitati se il Piano di emergenza Comunale fosse scattato in automatico con lo spargimento di sale sulle strade o con la chiusura al traffico veicolare delle strade ghiacciate. Di fatto il Piano di emergenza Comunale è scattato solo dopo gli incidenti con l’ordinanza del sindaco. Fare Verde si augura che non accada più nulla di grave perchè al momento il Pec non serve assolutamente a nulla. Che senso ha tenerlo nei cassetti degli uffici? Chiediamo al Prefetto di Frosinone l’esonero del funzionario Comunale responsabile della Protezione Civile di Monte San Giovanni Campano per non aver attuato le indispensabili opere di prevenzione rivolte alla tutela dell’incolumità dei Cittadini>.
