Alessio Carlini, capitano e bomber di Città di Anagni, alla prima stagione con la maglia biancorossa. L’inarrestabile corsa verso la vittoria del campionato della capolista squadra anagnina, grazie anche ai suoi gol, pesanti e decisivi, ha fatto di lui un idolo dei tifosi e sostenitori.
L’attaccante Alessio Carlini, dal sinistro micidiale, umile e di esperienza, re delle punizioni , miglior marcatore del suo girone con 17 reti, ha raggiunto la quota di ben 318 gol in carriera.
Alessio, la tua doppietta contro Hermada ha dato i tre punti alla squadra. Considerando la trasferta difficile, cosa ne pensi?
Si doppietta importante vista anche come si era messa la partita. La trasferta era tosta, insidiosa ma avevamo l’ obbligo di vincere per allungare ulteriormente.
Non ti sei arreso davanti ai rigori . Hai avuto un’ottima reazione da quella partita dove ne sbagliasti due. È la tua personalità e l’esperienza maturata in campo?
Carlini scherzando dice: “Si dice che i rigori li sbaglia chi li tira – e conclude – Comunque quella è stata una domenica storta personalmente e ci può stare nella arco di un campionato. Posso dire che non soffro per queste cose. Sono tornato sul dischetto più convinto di prima e solo così potevo rimediare ai due errori.
Anna Ammanniti
