Frosinone – Anche una ciociara nelle rete dell’imprenditore Max Vella

Alessandro Andrelli
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Anche una  donna  frusinate   nella rete  di  Max Vella,  l’imprenditore già salito alla ribalta  delle cronache per la sua vicenda legata alla truffa del Pepero Club di Porto Cervo. L’uomo  avrebbe sottratto alla  signora ciociara 200 mila euro.

Anche una  donna ciociara tra le  vittime  di   Max Vella  l’imprenditore   agrigentino  di 44 anni    già salito alla  ribalta delle  cronache  per  la vicenda legata al  “Pepero club” di Porto Cervo. Secondo le  accuse,  l’uomo, che avrebbe  sempre negato  ogni addebito,    sarebbe fuggito con 250 mila euro, denaro  che  invece doveva essere  destinato ai  barman, ai cuochi e agli animatori del locale. Della  vicenda  se ne era interessata  anche   <Striscia  la notizia>  che  sul conto dell’imprenditore  aveva scoperto  altri <magheggi> del siciliano per  intascare denaro . Magheggi che  è  bene  ricordare  erano sfociati in altre denunce Tornando  all’ennesima vittima  di  <Max>  la donna, sposata, separata e con una figlia,  e con un lavoro  di dirigente nel  pubblico impiego,  aveva conosciuto l’imprenditore  ad  Anagni  a causa   della sua  vettura  che era andata in  panne.   Gentile e premuroso   ll  44enne  si era  offerto persino di  riaccompagnarla a casa.  Ma a quell’incontro  ne erano seguiti  altri . Ben presto  i due  si erano ritrovati a  vivere una relazione  Alla donna   aveva fatto credere di essere  un    ortopedico   che  però aveva deciso,  a seguito del decesso di una paziente di non   esercitare  più la professione.   Una tragedia che a suo dire lo aveva segnato molto.    Così  erano  iniziati i primi bonifici a suo   favore.   200 mila  euro,  a  tanto ammonterebbe il denaro  versato.  La signora  ha cominciato a capire  di essere stata  raggirata quando  ottenuti i soldi  l’uomo  era  sparito senza lasciare tracce  A quel  punto la   dirigente   si è rivolta all’avvocato  Giuseppe  Lo  Vecchio ed ha  fatto scattare la denuncia.  Della vicenda se ne sta occupando la squadra  Mobile. Marina  Mingarelli  
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