È stata contattata telefonicamente da un ipotetico avvocato che con tono grave le ha comunicato che il figlio era in stato di fermo a Londra.
Bloccato a Scotland Yard perché avrebbe provocato un incidente. Una donna di Sant’Elia però non ha creduto ad una sola parola di quanto detto sa quello sconosciuto al telefono ed ha chiamato i carabinieri. Non prima di aver contattato il figlio che realmente vive a Londra. Il truffatore aveva chiesto un acconto di mille euro per far rilasciare il ragazzo. Sulla truffa sventata si sta ora indagando. @nicoletti
