Ieri il noto quotidiano diretto da Marco Travaglio si è occupato del capoluogo ciociaro pubblicando un articolo del collega Andrea Palladino sull’inchiesta dei permessi ambientali della Provincia. “Frosinone, la più inquinata per le tangenti dell’industria”: questo il titolo del pezzo che mette in correlazione gli sforamenti Pm10 e i permessi Aia.
“Sono ormai anni – scrive Palladino sul “Il Fatto” – che Frosinone, la provincia sud della regione Lazio, registra i valori d’inquinamento più elevati del paese. I record li ha battuti tutti, e ormai difficilmente le statistiche dei veleni fanno notizia sui giornali laziali. Una conca maledetta dal punto di vista geografico, circondata dalle montagne, ma anche dalle zone industriali cresciute senza molte regole con un fiume di soldi a perdere arrivati con la Cassa del mezzogiorno”. Andrea Palladino parla dell’indagine del corpo forestale sulle concessioni Aia – autorizzazione integrata ambientale (la procedura che verifica se un sito inquina o no) – rilasciate, secondo la Procura, dietro azioni corruttive. Il processo è in corso, diverse le persone finite alla sbarra. Nel frattempo, come spesso accade quando la provincia è attenzionata dalla stampa nazionale, l’interessamento del Fatto Quotidiano ha fatto scalpore parlando di “veleni umani, molto umano”. La Redazione
