(di Alessandro Andrelli) Con ieri, domenica 8 gennaio, si è concluso il periodo delle festività natalizie a Sora. Tale data fa giungere a termine anche il primo vero e proprio banco di prova dell’Assessore Gemmiti, in quanto “Natale 2016” è un suo progetto esclusivo, deciso dal suo volere politico ed organizzato dal proprio e tanto decantato “tavolo tecnico”. Numerosi gli eventi natalizi facenti parte del programma, tantissimi di questi molto criticati e derisi perché troppo spesso privi di qualsiasi organizzazione e buon senso, lasciati alla più totale approssimazione con logistiche in perenne cambiamento fino all’ultimo secondo.
A conclusione della carrellata, ieri, due manifestazioni importanti: “La Piazza delle Meraviglie” e “Le lanterne dei desideri“. La “Piazza delle Meraviglie“, organizzata dall’Associazione 03039 – Ducato di Sora, con un contributo logistico ed economico da parte del Comune, ha trasformato la Piazza di San Rocco in una vera e propria piazza delle meraviglie. Nonostante il clima gelido, l’aria tagliente e l’epidemia influenzale, l’evento è riuscito ad abbracciare Sora ed a farla sognare di nuovo. Giostre, giochi, esibizioni, spettacoli e laboratori didattici in stand completamente riscaldati, una vasta area gastronomica (con pizza, salumi, formaggi, crespelle, arrosticini, vino, vin brulè, ciambelle, dolci, zucchero filato, cioccolata calda, crêpes), tanti palloncini e infinite caramelle per i più piccoli hanno reso l’atmosfera davvero magica ed incantata. Tante le associazioni che hanno partecipato per rendere possibile l’evento. Tanti i bambini ed i ragazzi (anche delle scuole) che si sono esibiti o che hanno avuto la possibilità di fare esperienze nuove ed entusiasmanti. Tante le novità che hanno reso un intero giorno, il giorno delle favole, coronando al contempo Sora la regina di questa straordinaria magia. Tutto nella “Piazza delle Meraviglie” era rigorosamente gratis (a differenza di altre manifestazioni organizzate dall’Assessorato alla Cultura) ed in qualsiasi quantità. Una giornata per la gente e con la gente. Una giornata voluta con tutte le forze dall’Associazione 03039 – Ducato di Sora, che con impegno e grande volontà si è contraddistinta anche quest’anno per eccellenza. L’Associazione 03039 – Ducato di Sora è stata capace di realizzare l’evento, grazie anche a media partner, a sponsor privati, ad una lotteria ed alle offerte spontanee dei cittadini. Disertata dall’Amministrazione comunale di maggioranza, la “Piazza delle Meraviglie” è stata visitata solo dall’Assessore Gemmiti che, presente per alcuni minuti, si è mostrato interessato soltanto a scattare fotografie con le quali forse, stando attento alle angolazioni, voleva dimostrare poca affluenza in piazza. Ma un vecchio proverbio dice “non sputare in cielo, che poi ti torna in faccia” ed i proverbi sono la saggezza dei popoli. Così poche ore più tardi all’appuntamento “Le Lanterne dei Desideri“, momento fortemente voluto dallo stesso assessore, la gente non c’era davvero. In un istante, Gemmiti ed il proprio “tavolo tecnico” sono riusciti ad annientare una manifestazione che l’anno scorso, con l’Amministrazione Tersigni, nonostante fosse l’anno di esordio, aveva fatto sognare l’intera provincia di Frosinone, contraddistinguendosi per il lancio di quasi 1.000 lanterne. Uno spettacolo senza eguali quello del 2015 (clicca qui) per idea, numero dei partecipanti, organizzazione e creazione di un format che sarebbe potuto diventare con il tempo un vero e proprio indotto per tutta la città di Sora. Uno spettacolo senza eguali, ma in negativo, quello di ieri caratterizzato da circa 15 lanterne (perché dire 8 è proprio brutto – clicca qui) senza idea, senza partecipanti, senza organizzazione. Tutto allo sbando. Tutto a distruzione. Sembra proprio che la distruzione di tutto l’operato e di tutti i successi dell’era Tersigni sia l’obiettivo dell’Amministrazione De Donatis. Azzerata l’Estate Sorana. Annientata la Notte Bianca dello Sport. Ridicolizzato il progetto di Natale. Bruciata la “festa delle lanterne”. In poco più di 200 giorni, si è stati capaci di distruggere, annientare, ridicolizzare e bruciare tutto ciò che in passato è stato costruito con abnegazione, passione, capacità e tanta umiltà. Con infinita boria, arroganza e presunzione, l’assessore Gemmiti, punta di diamante del consigliere Vinciguerra, quasi come Nerone che suonava la lira vedendo Roma bruciare, ha dato alle fiamme, supportato da tutta l’Amministrazione De Donatis, molto di ciò che la città aveva di buono, di format di eccellenza. Ridotta completamente in ginocchio, nel vedere il totale fallimento della chiusura, quasi a coronamento di tutti i flop fatti giorno per giorno, Sora a gran voce urla all’assessore Gemmiti di dimettersi, di tornare a casa a fare il musicista. Dimissioni irrevocabili con la speranza che sia fatto salvo almeno il Carnevale 2017, anche se sempre un vecchio proverbio dice: “Non c’è due senza tre!!!” E SORA DISTRUTTA CONTINUA TERRIBILMENTE A SOFFRIRE, urlando con tutto il fiato che ha in gola: MAESTRO… DIMETTITI! DIMETTITI! DIMETTITI! Alessandro Andrelli
PIAZZA SAN ROCCO – “Piazza delle Meraviglie”
PIAZZA ESEDRA – “Le Lanterne dei Desideri”



